Circa un mese ho postato nel blog di radio DgVoice (
http://blog.libero.it/DGVoice/11407319.html) un articolo in cui scrivevo dei casi di cannibalismo in USA scatenati dall'assunzione di una nuova droga sintetica chiamata "Bath salts" (Sali da bagno).Nella prefazione dicevo esattamente queste parole: "Le droghe sono come i virus si diffondono con una facilità disarmante e per quanto l'Italia sia geograficamente lontana dall'America, nessun luogo è irraggiungibile per lo spaccio di sostanze stupefacenti..."L'articolo si concludeva con una considerazione posta come punto di domanda: "Tra effetti allucinogeni e psicosi, gli Usa sono sotto choc ma noi siamo abbastanza lontani?"...La risposta non è tardata ad arrivare e dopo gli Stati Uniti ecco che anche in Italia arriva la droga cannibale e con essa il primo caso di cannibalismo. L'articolo a seguire ha come fonte
www.affaritaliani.itAveva assunto la "droga del cannibale" e, sotto l'effetto dello stupefacente, ha cercato di sbranare la propria ex fidanzata, cui ha quasi staccato a morsi un labbro e provocato lesioni gravissime. L'episodio è avvenuto a Genova dove, ieri mattina all'alba, è dovuta intervenire la Polizia.I due, lei 24enne ucraina, lui 26enne russo di buona famiglia, ex fidanzati, si sono incontrati la sera prima e si sono recati a casa. Secondo quanto si apprende, un amico del giovane russo li ha raggiunti con la droga e, dopo averla consumata con il 26enne, ha lasciato l'abitazione. Rimasti soli, la donna ha chiesto all'ex compagno di andare casa ma lui, sotto l'effetto dello stupefacente, ha cercato di strozzarla facendole perdere i sensi. La giovane ucraina si e' risvegliata nuda, coperta di sangue. L'uomo, sopra di lei, le aveva quasi staccato un labbro a morsi e l'aveva azzannata in altre parti del corpo. La donna è fuggita urlando e i vicini, allarmati dalle grida, hanno chiamato la Polizia che ha fermato l'aggressore, arrestato con l'accusa di lesioni gravissime. La donna è stata visitata in ospedale con prognosi di 25 giorni.I medici dell'ospedale San Martino hanno esaminato il sangue per risalire alla droga assunta. L'ipotesi più probabile è che si tratti della cosiddetta "droga del cannibale", anche chiamata droga dei "sali da bagno" o "settimo cielo", stupefacente sintetico che provoca un forte desiderio di cannibalismo. Durante la perquisizione nell'abitazione della madre del giovane russo, la polizia ha rinvenuto quattro palline bianche, di dimensione simile alle compresse, un involucro di carta bianca contenente un pezzo di sostanza di colore scuro, un pezzo di sostanza di colore bianco ed una confezione di compresse di colore giallo, con etichetta rossa. Il materiale è stato portato alla scientifica per essere analizzato.COMMENTO PERSONALE:Potrebbe essere il primo caso in Italia di diffusione del "Settimo Cielo", un mix di tre molecole sintetiche simili ad una anfetamina naturale che si trova in una pianta africana, la droga che negli Stati Uniti ha provocato diversi casi di cannibalismo shoccando la popolazione americana.Al momento però non si ha ancora certezza che si tratti della droga "Sali da bagno" anche se la brutalità dell'aggressione e il fatto che il giovane sia stato trovato seminudo sono due punti in comune con i casi precedenti verificatisi fuori dall'Europa. Saranno gli accertamenti degli inquirenti a confermare o smentire questa prima ricostruzione.La speranza è che lo spaccio di questa nuova droga possa essere al più presto bloccata dalle forze dell'ordine altrimenti dovremo trovarci a passeggiare per strada con il terrore di essere mangiati dai cosiddetti zombie reali.E' comunque interessante ricordare ciò che il neuro-farmacologo Gian Luigi Gessa dell'università di Cagliari spiegava lo scorso 7 giugno su L'Unione Sarda: "In questi individui non sono solo presenti gli istinti violenti, ma anche la perversione. L'effetto delle droghe è quello di rendere manifesta la loro condizione, ma non esiste ancora una droga che possa far diventare una persona un cannibale".