In un marasma di cattive notizie ogni tanto succede d'imbattersi in qualcosa di bello e sempre più spesso a regalarci questi stralci di fiabesca realtà sono gli animali come quella di cui è protagonista Rocco, e che ho scelto di raccontarvi sperando di farvi dono gradito nel giorno dell'Epifania.
C'era una volta a Tolentino in provincia di Macerata uno splendido esemplare di border collie, che viveva felice presso la famiglia di cui faceva parte. Non si sa come o cosa sia successo ma alla vigilia di Natale di nove anni fa Rocco, questo il nome del nostro amico a quattro zampe, sparì rendendo quanti lo avevano amato e coccolato molto tristi. Per giorni lo cercarono invano e alla fine dovettero arrendersi al fatto che Rocco non c'era più. Nove anni sono un tempo molto lungo per continuare a sperare di ritrovare il proprio amico fedele potete ben immaginare quindi lo stupore misto a gioia dei proprietari di Rocco quando il 23 dicembre scorso sono stati convocati dall'Asur perché il loro cane era stato ritrovato in un campo di Montello di Macerata."Mi hanno chiamato dal canile" - ha dichiarato il proprietario Alessandro Appignanesi al sito 'Cronache maceratesi' raccontando il momento in cui ha rivisto il vecchio amico - "mi chiedevano se avessi perso un cane. Dopo averlo cercato per tanto tempo non riuscivo a credere che si trattasse di lui. Una volta arrivato ci siamo riconosciuti subito, lui, nonostante le zampe atrofizzate, cercava di alzarsi, di venirmi incontro quasi piangendo. Eravamo tutti commossi, anche la signora che ci aspettava al canile".L'animale ha perso l'uso delle zampe posteriori e, secondo la veterinaria che l'ha in cura, i suoi muscoli sono irrimediabilmente atrofizzati da ben cinque mesi. A ciò vanno aggiunti gli acciacchi dell'età e le conseguenze di molti giorni passati al freddo. Per il resto Rocco si può dire che stia bene.E fu così che alla vigilia di Natale di nove anni dopo Rocco è tornato a casa. E' stato per tutti un Natale davvero speciale e per regalo Rocco ha ricevuto un carrettino che gli consentirà di tornare a camminare, spingendosi con le zampe anteriori.Non trovate cari amici che sia questa storia vera una bellissima favola dei giorni nostri...Un caro abbraccio dalla vostra Befana Rossella.