trilogia mentale

LASCIATEMI SFOGARE: SONO UN' ITALIANA!!!


 OGGETTO: "IL DOVERE D'INFORMARE" Post n.153 del 15/11/2010 pubblicato da me medesima.Come sempre ringrazio tutti quanti voi, che vi siete prodigati a lasciare un commento, espressione del vostro pensiero, in merito ad una tematica di pubblico interesse, la cosa che mi ha lasciato alquanto basita è stata invece la reazione degli utenti della Chat Abruzzo e dintorni...Mi spiego:Il Post che ho voluto riportare nel mio Blog, dapprima l'ho pubblicato nel Blog di Radio DG VOICE. Anche lì c'è stato chi ha espresso il proprio parere. Tra questi qualcuno ha sottolineato che la situazione post terremoto all'Aquila, per quanto grave sia non lo è tanto quanto invece appare dalla lettera denuncia, oggetto del post stesso, peraltro anonima e si dice risalente a qualche mese fa (ma in Italia non credo che qualche mese faccia la differenza, visto che in Campania ci sono a tutt'oggi, dopo 30 anni dal terremoto dell'80 che colpì soprattutto l'Irpinia, paesi del tutto fatiscenti). Ho pensato in virtù di quei commenti, di recarmi nella stanza chat Abruzzo e dintorni, ed ho invitato, scrivendo nella pagina testuale pubblica, coloro che vivendo la situazione più da vicino seppur non in prima persona (magari non c'erano aquilani) a portare la loro testimonianza nel Blog di Radio DG VOICE attaverso un commento.Il risultato ottenuto è stato non solo partecipazione zero ma cosa più grave mi è stato pubblicamente scritto "Se vuoi conoscere la situazione recati all'Aquila e vai a vedere, non è così che si risolvono i problemi è assurdo avere a che fare con una persona che pensa di rendersi utile scrivendo di determinati fatti nel Blog.Ora lungi da me pensare di risolvere il problema scrivendo, ma non è forse scrivendo in luoghi dove la censura non è pressante come in altri ambienti che si può venire a conoscenza di come stanno realmente le cose, in fondo quanto riportato in quella lettera, non sarà mai pubblicato da alcun giornale, a prescindere che rappresenti la destra o la sinistra o la via di mezzo...Non è comunque un atto di solidarietà provare a scuotere qualche sopita coscienza che potrebbe ritrovarsi fortuitamente a leggere...Non è forse vero che il passaparola è l'anima del commercio nella pubblicità e perchè non potrebbe esserlo per l'informazione comune non di quella propinataci e scelta a seconda della nostra appartenenza ad un determinato schieramento politico. Allora mi son detta, Rossella sarebbe stato meglio se ti fossi fatta "gli assi tuoi" ma come sempre non ne sei stata capace...Il risultato è stato che mi hanno chiuso la porta in faccia invitandomi ad uscire dalla stanza perchè stavo disturbando il "cazzeggio" momentaneo...Mi piacerebbe che a leggere questo mio sfogo fosse la persona che ha scritto questa lettera denuncia, per farle comprendere che lo Stato non c'è ma probabilmente neanche una buona fetta di abruzzesi, forse perchè le mura delle loro abitazioni per quanto abbiano subito un lieve scrollamento son rimaste integre e si sa la caratteristica principale dell'italiano è quella di non avere una coscienza collettiva e per quanto si dispiaccia delle disgrazie altrui alla fine quello che per lui conta è che la disgrazia non essendogli toccata in prima persona non lo coinvolga più di tanto, in fondo il suo contributo, inviando l'sms, lo ha dato!!!No voglio ma devo dedurne che è proprio vero: "Le cose per poterle comprendere appieno ti devono toccare in prima persona"...Io come voi non sono Aquilana e nemmeno Abruzzese, ma la mia è una coscienza italiana...e posso, in questo luogo virtuale, esprimerla solo scrivendo ed assumendomi la responsabilità di quello che scrivo e pubblico.Rossella più combattiva del solito sorridente saluta tutti...