Ho occhi stanchi e sono stanca anch'io...Dando forma alle parole ed alle emozioni, aggiungo un quadro alla pinacoteca che aspiro ad essere. Dalle parole alle immagini il percorso mi è familiare, niente vincoli ne limiti che non siano autoimposti. Il fissaggio e il perdurare delle emozioni- quadro è il vero problema. I sensi non trattengono, sono solo la porta di accesso al mondo, la mente raccoglie, classifica, archivia ma s'avvia all'oblio, con rapide mosse decolora e sbiadisce ciò che ci teneva vivi. Per il quadro del futuro inventerò nuovi colori che avranno la resistenza del ferro, la tenacia della pece, la brillantezza del verde saturo di pioggia... Il resto è contingente e ci appartiene poco come la nostra vita. Rossella