Si dice che IL RISPARMIO NON E' MAI GUADAGNO...In questo caso invece a risparmiare c'è tutto da guadagnare...
La TV, la radio, Internet, ci bombardano continuamente con messaggi contrastanti. Da un lato continui messaggi promozionali per suggerirci acquisti di oggetti e servizi vari, dalla dubbia utilità, facendoli apparire di assoluta necessità per la nostra vita, dall'altro continui avvertimenti e annunci sulla fine prossima delle risorse mondiali, dal petrolio, all'acqua, alle specie animali.Ci troviamo in un momento storico che potremmo definire di isterismo collettivo: abbiamo acquisito consapevolezza della necessità di un indispensabile e repentino cambio di stile di vita che inizi dai nostri consumi quotidiani, ma ci troviamo inglobati sempre nello stesso meccanismo di economia globale e consumistica che non accenna a mostrare trasformazioni, ma basa la sua crescita sempre e solo sulla crescita dei consumi senza mostrare di capire che i consumi devono essere orientati, utili e, soprattutto, sostenibili per l'ambiente.Chi ha iniziato a capire che la Terra non potrà soddisfare i bisogni di tutti, tenta di cambiare rotta pur tra le mille difficoltà dovute alla frenesia della nostra società.Risparmio è oggi la parola chiave, risparmio economico, risparmio energetico, risparmio di tempo e ciò a partire dalle pratiche quotidiane più frequenti e semplici.Per fortuna i figli della generazione che ha fatto del consumo materiale e dell'accumulazione il simbolo del proprio benessere, stanchi e delusi, si affacciano ad una nuova forma di consumo completamente diversa, dando vita alla così detta Generazione Zero, sotto lo slogan, ormai noto, del "Less is more" o "Meno è più".Dagli Stati Uniti arriva l'eco di siti come Minimalstudent.com o Guynameddave.com, che fanno della condivisione e della riduzione dei consumi la loro stella polare, cercando di diffondere la consapevolezza dell'esigenza di una rifondazione delle dinamiche sociali in chiave eco-logica con l'obbiettivo di Rivalutare, Ristrutturare, Ridistribuire, Ridurre, Riutilizzare, Riciclare .Con la crisi economica da una parte e l'espansione della rete dall'altra si sono diffuse nuove tendenze con gli obbiettivi di combattere l'accumulazione sterile di beni e gli acquisti superflui, per concentrarsi sull'essenziale riportando al centro dell'attenzione le persone. Siamo ancora lontani dalla soluzione ideale ma l'importante è cominciare a seminare...Voi cosa ne dite?