trilogia mentale

SU "PROFILAMI E SPROFILAMI"


"Profilami e Sprofilami" avrebbe dovuto essere la gara, aperta a tutti i frequentatori della Community di Libero, del profilo più originale, comunicativo e bello di Libero scelto dagli utenti della Community, una simpatica iniziativa a cui ha dato vita tartina, la moderatrice della stanza chat 35 e dintorni. Essendone venuta a conoscenza durante la presentazione in diretta su Radio DgVoice da parte della stessa, ho pensato di cimentarmi in questa simpatica e giocosa iniziativa e così mi sono iscritta. Sin da subito ho pensato che fosse un modo per mettere in discussione il proprio profilo attenendosi a delle elementari regole di gioco con correttezza e spirito di partecipazione, purtroppo così non è stato, difatti pur avendo brillantemente superato la prima manche ed essendo giunta in finale, ho deciso,  poche ore or sono di pubblicare un commento al Post adibito per le votazioni, in cui manifesto apertamente la mia decisione di abbandonare la gara e le dovute motivazioni.Mi soffermo un attimo sulla dicitura: "Profilo più originale, comunicativo e bello di Libero"...Sull'originale e sul bello non oso pronunciarmi, perché credo che il DE GUSTIBUS NON DISPUTANDUM EST ma sul comunicativo vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa s'intende per profilo comunicativo se non un profilo che sia descrittivo e che dia un'idea di chi e di cosa sia la persona che lo ha stilato. Magari sono in errore.Ho avuto modo di appurare che la vittoria, seppur giustamente sostenuta dalla votazione degli amici, non sta nella scelta oggettiva e soggettiva del profilo che presenta uno o più dei requisiti a cui si fa riferimento, bensì nella quantità di voti che riesci a procurarti promozionando lo stesso a più non posso ed invitando gli amici a votare, rivotare e poi rivotare ancora e ancora e se non dovesse bastare ad esortare gli stessi a condividere con i loro amici la suddetta votazione. Troppa fatica, troppo clientelismo e favoritismo, proprio come accade nel sistema politico nazionale. Mi spiace non fa per me, mi sarei dovuta lanciare, ancor più di quanto io non abbia fatto, ad una rincorsa al voto che non mi appartiene e che mi avrebbe forse, e dico "forse" con cognizione di causa, consegnato una immeritata vittoria che avrei avuto difficoltà a sentire mia.Grazie a tutti Voi per il tempo che mi avete dedicato grazie per avermi votato anche una due o più volte e perdonatemi ma proprio non me la sono sentita di continuare su questa linea ho avuto quasi vergogna di me stessa.  Molti potranno non approvare o non condividere questa mia condotta che sembra quasi irreprensibile siete liberi di pensare come più vi aggrada, nulla vi devo nulla mi dovete, ma per me la lealtà si vede anche nelle piccole cose. E' vero un gioco è un gioco ma le regole del gioco vanno comunque rispettate. Vincere sapendo, non dico di aver barato è una parola troppo gorssa, ma solo per aver avuto la capacità o l'appoggio di una notevole schiera di amici è una magra vittoria. E' stata un'esperienza dalla quale ho tratto, seppur in un contesto così piccolo, un grande insegnamento.Rossella "perdente" ma sorridente saluta e ringrazia e vi augura un gioioso fine settimana.La foto è di ieri eheheheheheh