SPRINGFREESIA

Quando cala la notte


Se non fosse per quest'aria gelida, da pieno inverno piuttosto che da primavera in cammino, uscirei stanotte  all'aperto a guardare le stelle. Che cosa fantastica guardare verso l'alto, chiarore lunare che stempera l'oscurità seriosa delle tenebre, confusa tra le ombre, anima tra le anime. Occhi fissi al cielo cercando di scorgere con curiosa benevolenza quello che verrà. Avvolta dalla magia lenta di una notte senza tempo, sospesa. Le fatiche della giornata oramai alle spalle e più niente a cui dover badare. Per il momento, fino a un nuovo giorno. La certezza di potermi perdere nei tanti pensieri trastullandomi serena come un bambino che aspetta fiducioso di addormentarsi. Perché il sonno verrà a prendermi e sarà un sonno pacato, quello di una persona che ce l'ha messa tutta per arrivare a fine giornata senza arretrati, coscienza a posto. Per ben principiare quello che verrà presto, domani. In piena sintonia con una notte che è dolce da centellinare nell'attesa.Baci e sogni d'oro