Apro una pagina dell’ Oxford Dictionary e, a proposito di “friend” leggo, tra le tante:FRIEND: person you like 1. “ a person you know well and like, and who is not usually a member of your family ” ma anche: not enemy 2. “ a person who has the same interests and opinions as yourself, and will help and support you “.Non me ne vogliate. Non sono un’anglofila persa anche se la lingua inglese è il mio pane quotidiano. E’ l’ italiano la prima lingua che ho imparato da piccola e che, in mille sfumature, ho con entusiasmo da subito apprezzato e voluto conoscere leggendo di tutto, avidamente, curiosamente e precocemente.L’inglese, però, ha una caratteristica che noi non possediamo; è una lingua essenziale, analitica. E’ veloce e pratica, “factual”, concreta e aggrappata alla realtà e, per questo, diffusissima. Per la velocità che ha, nella sua stringata semplicità, di trasmettere un messaggio.Traduco le due accezioni di “friend”, amico, che poi sono le mie pezze d’appoggio per questo pensiero di fine ottobre che voglio condividere con voi. Persona che ti piace. Persona che conosci bene e che ti piace e che di solito non fa parte della tua famiglia.Non nemica. Persona che condivide i tuoi stessi interessi e ha le tue stesse opinioni; che ti aiuta e ti sostiene.Focalizzo la mia cerchia di amicizie ( o forse dovrei parlare di conoscenze? ) e trovo davvero difficile trovare molte persone che rispondano a questi requisiti. Ripenso a quelli con cui ho trascorso momenti di spensieratezza senza particolari condivisioni o affinità; e a quelli che sono ricorsi alla mia compagnia, hanno chiesto il mio appoggio, che li ascoltassi e che dopo l’attimo di sbandamento hanno ripreso la loro strada senza voltarsi indietro. Poi a tutti quelli che hanno percorso un pezzetto di strada insieme a me per infine prendere strade parallele o proseguire svoltando ma dalla parte opposta alla mia. Posso contare i miei veri amici ma sulla punta delle dita di una mano.Dice un proverbio arabo: “Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore, ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore verranno conservate, tutto il resto verrà scartato con un soffio gentile”.
F for FRIENDS
Apro una pagina dell’ Oxford Dictionary e, a proposito di “friend” leggo, tra le tante:FRIEND: person you like 1. “ a person you know well and like, and who is not usually a member of your family ” ma anche: not enemy 2. “ a person who has the same interests and opinions as yourself, and will help and support you “.Non me ne vogliate. Non sono un’anglofila persa anche se la lingua inglese è il mio pane quotidiano. E’ l’ italiano la prima lingua che ho imparato da piccola e che, in mille sfumature, ho con entusiasmo da subito apprezzato e voluto conoscere leggendo di tutto, avidamente, curiosamente e precocemente.L’inglese, però, ha una caratteristica che noi non possediamo; è una lingua essenziale, analitica. E’ veloce e pratica, “factual”, concreta e aggrappata alla realtà e, per questo, diffusissima. Per la velocità che ha, nella sua stringata semplicità, di trasmettere un messaggio.Traduco le due accezioni di “friend”, amico, che poi sono le mie pezze d’appoggio per questo pensiero di fine ottobre che voglio condividere con voi. Persona che ti piace. Persona che conosci bene e che ti piace e che di solito non fa parte della tua famiglia.Non nemica. Persona che condivide i tuoi stessi interessi e ha le tue stesse opinioni; che ti aiuta e ti sostiene.Focalizzo la mia cerchia di amicizie ( o forse dovrei parlare di conoscenze? ) e trovo davvero difficile trovare molte persone che rispondano a questi requisiti. Ripenso a quelli con cui ho trascorso momenti di spensieratezza senza particolari condivisioni o affinità; e a quelli che sono ricorsi alla mia compagnia, hanno chiesto il mio appoggio, che li ascoltassi e che dopo l’attimo di sbandamento hanno ripreso la loro strada senza voltarsi indietro. Poi a tutti quelli che hanno percorso un pezzetto di strada insieme a me per infine prendere strade parallele o proseguire svoltando ma dalla parte opposta alla mia. Posso contare i miei veri amici ma sulla punta delle dita di una mano.Dice un proverbio arabo: “Un amico è colui al quale puoi rivelare i contenuti del tuo cuore, ogni grano e granello, sapendo che le mani più gentili li passeranno al setaccio e che solo le cose di valore verranno conservate, tutto il resto verrà scartato con un soffio gentile”.