SPRINGFREESIA

tempo che Passa ...


Oggi, tornata dal lavoro, ho realizzato quanto mia figlia, tredici anni, fosse cresciuta. E’ un po’ quello che capita quando hai sempre sotto mano e sotto gli occhi cose e situazioni. Non ti accorgi del tempo che passa proprio perché le hai sempre alla tua portata. Io ho avuto questa percezione, netta, nel momento in cui ho trovato sul mio portatile la tabella che avevo chiesto a mia figlia di realizzare  per me e che non avevo potuto approntare da sola per mancanza di tempo. Assieme alle due stampe, c’era un suo appunto, scritto in stampatello maiuscolo :” una è di riserva!”. In duplice copia perché la mamma è un’ eterna distratta e perde sempre tutto. “Conserva troppo bene e non ritrova più…”. L’ho ringraziata e non le ho detto niente per quell’ appunto. Da madre amorevole ed attenta, mi verrebbe da pensare, più che da figlia. Ed è allora che mi sono detta: quanto è cresciuta, dio mio! E, con orgoglio di madre, ( di  madre “tradizionale” che non sono mai stata! ) e con accresciuto “rispetto”, mi sono detta ancora, che ragazza in gamba ho avuto la fortuna di avere! E, facendo una cosa che ultimamente non mi viene spesso di fare, le ho dato un bacio sui capelli. Lei, impegnata con l’ i-pod, davanti al suo computer, mi ha guardata velocemente e interrogativamente e mi ha sorriso. Poi ha continuato a canticchiare la sua canzone di Elisa.
" Ragazza sulla spiaggia ", G. Barbato