SPRINGFREESIA

Torta di Compleanno


Claudietta nascose la testa sotto il copriletto. Si era sdraiata sul letto nella camera che la zia occupava da ragazza  prima di sposarsi e di andare lontano via da lei.In quell’atmosfera festosa si sentiva come un pesce fuor d’acqua. Era il compleanno del suo cuginetto Luca e sfortuna aveva voluto che lei stesse troppo male per provare una sola  briciola di quella torta crema e cioccolato preparata dalla nonna per l’evento. La mamma le aveva spiegato che le bambine col mal di pancia evitano di mangiare dolci per poter guarire presto, con un lungo discorso pacato, ragionevolmente. Claudietta aveva, allora, chiesto di poter assaggiare uno di quei cioccolatini con la nocciola al centro avvolti nella carta stagnola argentata tempestata di stelle azzurre. A cinque anni era già in grado di leggere la frase che c’era dentro. Erano frasi d’amore, come  innamorata era quella silhouette di donna abbracciata al suo cavaliere e racchiusa in una cornice romantica fatta di faraglioni, rocce a strapiombo e mare calmo. La mamma, nuovamente e con pazienza, aveva ripreso a spiegarle che le bambine ammalate non potevano mangiare torta o cioccolatini, non potevano mangiare dolci di nessun tipo finchè non fossero guarite del tutto. E allora lei, profondamente dispiaciuta e anche un po’ offesa aveva deciso di abbandonare quel tinello festoso affollato di persone di famiglia e si era rifugiata in camera della zia, tirandosi addosso il copriletto scozzese arancio, giallo, nero e blu.  Che senso aveva partecipare ad una festa in cui tutti mostravano di gustare quelle dolcezze che a lei erano proibite? E in più sentiva tanto la mancanza di quella zia, la sua preferita e sua compagna di giochi fino a poco tempo prima che ormai non era più vicino a lei.  La vita era davvero ingiusta.