Qui di seguito troverete una lettera che si dice sia stata scritta da Gabriel Garcìa Màrquez nel 2000 dopo aver scoperto di essere gravemente ammalato a beneficio dei suoi amici e dei suoi tanti lettori ed estimatori. Che sia autentica o apocrifa ho deciso, comunque, di utilizzarla per farne argomento di questo mio nuovo post. Tanti gli spunti di riflessione sulla vita nelle sue infinite sfaccettature ... sicuramente ne troverete uno adatto a ciascuno di noi.Un augurio speciale per questo weekend. Perché ciascuno di noi sappia trovare sempre una motivazione per respirare "positivo". Perché la serenità sia il sale della nostra giornata. Perché il cuore batta anche e soprattutto per farci vivere e non soltanto sopravvivere. SpringSe per un istante Dio si dimenticherà chesono una marionetta di stoffa emi regalerà un pezzo di vita, probabilmente nondirei tutto quello che penso,ma in definitiva penserei tutto quello che dico.Darei valore alle cose, non per quello che valgono,ma per quello che significano.Dormirei poco, sognerei di più, andreiquando gli altri si fermano,starei sveglio quando gli altri dormono,ascolterei quando gli altri parlano ecome gusterei un buon gelato al cioccolato!!Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,vestirei semplicemente,mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamenteil mio corpo ma anche la mia anima.Dio mio, se io avessi un cuore, scrivereiil mio odio sul ghiaccio easpetterei che si sciogliesse al sole.Dipingerei con un sogno di Van Goghsopra le stelle un poema di Benedettie una canzone di Serrat sarebbe la serenatache offrirei alla luna.Irrigherei con le mie lacrime le rose,per sentire il dolore delle loro spinee il carnoso bacio dei loro petali.Dio mio, se io avessi un pezzo di vitanon lascerei passare un solo giornosenza dire alla gente che amo,che la amo.Convincerei tutti gli uomini e le donneche sono i miei favoriti evivrei innamorato dell'amore.Agli uomini provereiquanto sbagliano al pensareche smettono di innamorarsiquando invecchiano, senza sapereche invecchiano quando smettono di innamorarsi.A un bambino gli darei le ali,ma lascerei che imparasse a volare da solo.Agli anziani insegnereiche la morte non arriva con la vecchiaiama con la dimenticanza.Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!Ho imparato che tutto il mondo ama viveresulla cima della montagna,senza sapere che la vera felicitàsta nel risalire la scarpata.Ho imparato chequando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,per la prima volta, il dito di suo padre,lo tiene stretto per sempre.Ho imparato che un uomoha il diritto di guardarne un altrodall'alto al basso solamentequando deve aiutarlo ad alzarsi.Sono tante le coseche ho potuto imparare da voi,ma realmente,non mi serviranno a molto,perché quando mi metterannodentro quella valigia,infelicemente starò morendo.Gabriel Garcìa MàrquezUn grazie affettuoso a Keiko2 per avermi, parlandone, dato l'idea da cui è nato questo post ...
Se per un istante ...
Qui di seguito troverete una lettera che si dice sia stata scritta da Gabriel Garcìa Màrquez nel 2000 dopo aver scoperto di essere gravemente ammalato a beneficio dei suoi amici e dei suoi tanti lettori ed estimatori. Che sia autentica o apocrifa ho deciso, comunque, di utilizzarla per farne argomento di questo mio nuovo post. Tanti gli spunti di riflessione sulla vita nelle sue infinite sfaccettature ... sicuramente ne troverete uno adatto a ciascuno di noi.Un augurio speciale per questo weekend. Perché ciascuno di noi sappia trovare sempre una motivazione per respirare "positivo". Perché la serenità sia il sale della nostra giornata. Perché il cuore batta anche e soprattutto per farci vivere e non soltanto sopravvivere. SpringSe per un istante Dio si dimenticherà chesono una marionetta di stoffa emi regalerà un pezzo di vita, probabilmente nondirei tutto quello che penso,ma in definitiva penserei tutto quello che dico.Darei valore alle cose, non per quello che valgono,ma per quello che significano.Dormirei poco, sognerei di più, andreiquando gli altri si fermano,starei sveglio quando gli altri dormono,ascolterei quando gli altri parlano ecome gusterei un buon gelato al cioccolato!!Se Dio mi regalasse un pezzo di vita,vestirei semplicemente,mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamenteil mio corpo ma anche la mia anima.Dio mio, se io avessi un cuore, scrivereiil mio odio sul ghiaccio easpetterei che si sciogliesse al sole.Dipingerei con un sogno di Van Goghsopra le stelle un poema di Benedettie una canzone di Serrat sarebbe la serenatache offrirei alla luna.Irrigherei con le mie lacrime le rose,per sentire il dolore delle loro spinee il carnoso bacio dei loro petali.Dio mio, se io avessi un pezzo di vitanon lascerei passare un solo giornosenza dire alla gente che amo,che la amo.Convincerei tutti gli uomini e le donneche sono i miei favoriti evivrei innamorato dell'amore.Agli uomini provereiquanto sbagliano al pensareche smettono di innamorarsiquando invecchiano, senza sapereche invecchiano quando smettono di innamorarsi.A un bambino gli darei le ali,ma lascerei che imparasse a volare da solo.Agli anziani insegnereiche la morte non arriva con la vecchiaiama con la dimenticanza.Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!Ho imparato che tutto il mondo ama viveresulla cima della montagna,senza sapere che la vera felicitàsta nel risalire la scarpata.Ho imparato chequando un neonato stringe con il suo piccolo pugno,per la prima volta, il dito di suo padre,lo tiene stretto per sempre.Ho imparato che un uomoha il diritto di guardarne un altrodall'alto al basso solamentequando deve aiutarlo ad alzarsi.Sono tante le coseche ho potuto imparare da voi,ma realmente,non mi serviranno a molto,perché quando mi metterannodentro quella valigia,infelicemente starò morendo.Gabriel Garcìa MàrquezUn grazie affettuoso a Keiko2 per avermi, parlandone, dato l'idea da cui è nato questo post ...