SPRINGFREESIA

Shall we Dance ... ?


 Mi piace pensare allo scenario dell’ Amore come ad un’immensa sala da ballo, popolata da una moltitudine di coppie che danzando impersonano, attraverso le loro performances, le infinite varianti dello stare insieme.C’è la coppia che balla avvinghiata, pervasa dalla passione con lui che modella su di lei i suoi passi e lei che ne segue le movenze e si adatta in tutto a lui. Molta  l’enfasi e molta l’energia che sprigionano, ma mi chiedo quanto possa durare questo afflato così totale e totalizzante…  Più in là, non a tantissima distanza, altri due ballerini che apparentemente ballano secondo un ritmo socialmente condiviso anche se a ben guardare lui scruta i compagni e le compagne di avventura con un certo interesse, anche se ben dissimulato, mentre lei,  sguardo indifferente, si lascia condurre ma con una arrendevolezza eccessiva che non è per niente briosa e che non fa sperare in niente di positivo. Eppure continuano a volteggiare, magari senza troppo coinvolgimento ma resistono e vanno comunque avanti…E c’è anche il duo in cui ritmo e movenze non sono sempre ben assortiti, qualche passo risulta incerto e talvolta addirittura maldestro, ma c’è però ancora voglia di dare seguito, passo dopo passo, e con un certo impegno, alla danza. Comunque vada, si arriverà sicuramente alla fine della gara.E poi la coppia che balla per allegria noncurante di melodia, di passi da contare, del setting e dell’abbigliamento: due cuori in uno, governata da giocosità,  e che, se c’è da fermarsi per riprendere fiato, ma proprio per qualche secondo, nessun problema, lo si farà insieme e servirà anche quello ad andare sino in fondo.C’è anche qualcuno che sta abbandonando la pista bruscamente, indifferente alla sorpresa e al disappunto del suo/della sua compagna: senza preavviso alcuno, nel bel mezzo di una figura, di una sequenza di note squillanti, senza nessuna apparente motivazione, con gesto plateale, lasciando sullo sfondo in solitudine una figura oramai statica, che non ha più nulla della sinuosità precedentemente mostrata nel ballo…Io sono lì, seduta a un tavolino ai bordi della pista  guardando con indulgenza e curiosità e cercando di carpire dalle  espressioni della gente un riflesso della loro anima e della loro umanità. Ho già provato a ballare per un periodo della mia vita e adesso stento a riprendere il ritmo, pur seguendo la melodia con attenzione e avendo voglia di cimentarmi…forse mi manca il coraggio, forse sto aspettando che qualcuno mi inviti ... Per il momento mi basta essere lì e farmi osservatrice.Anche se la musica ed il ritmo innati prima o poi la faranno da padroni, lo so e ne sono cosciente. Attraverso il fluire incessante della vita e la generosità del tempo che scorre e che guarisce ogni ferita, tornerò anch'io a danzare. Come prima e meglio di prima. Con allegria. Con pensosità. Con disponibilità. Con naturalezza. Con serenità. Volendomi e volendo bene.Con gratitudine per le cose belle della vita.  Blossoming Spring
" Flood dancing couple - 7 " di Krypto su Flickr