SPRINGFREESIA

Ho amato un uomo ...


Ho amato un uomo fatto di spuma di mareche increspa lieve le onde che si frangono a rivae poi svanisce.Un uomo fatto di aria e di vento,vento di tramontana, impetuoso e tormentato, e non scirocco tiepido e avvolgente. Avrei voluto fargli intravedere il mondo attraverso la trama preziosa di un merletto di Bruges,scostare i cristalli di neve che circondavano il suo cuorecon un refolo gentile ed un respiro leggeroe illuminare i suoi giorni di mille e mille raggi di alba chiara colorata in toni pastello e foriera di bellezze e speranze future. Ho amato un uomo fragile e tenero come un bambinolasciato da solo nel cortile della scuolada una madre distratta e avara di tenerezze.Un uomo silenzioso e diffidenteincredulo del bene e dell’ amore altruicome solo chi dalla nascita ha respirato spessopromesse tradite. Avrei voluto cullarlo come mai nessuno aveva  fattoe seminare e crescere speranze di vita veracon quotidiano e certosino lavoro,insegnargli ad assaporare  le primizie del suo raccolto e incitarlo a continuare a coltivare altre tenere piantine Ma così non è stato e il miracolo non si è compiuto.Ed io, ora, sono quiseduta sui bordi di questa fontana zampillante di acqua cristallina.Con una mano, gentilmente, muovo i contorni di questo amore tormentatoche lentamente sfuma rimandandomiun’immagine sola di donna:stesso cuore e stessa fragranzadi Primavera fresia in fiore.
" Evanescente ricordo " di pustufatrunt su Flickr