SPRINGFREESIA

Vaghe stelle dell'Orsa


Vaghe stelle dell'Orsa, io non credea Tornare ancor per uso a contemplarvi (...)" Le ricordanze ", G. LeopardiSono seduta su una balla di fieno al centro della piazza antica di uno dei nostri paesi così pieni di storia addobbato a festa per la sagra.Ho lasciato alle mie spalle la città con la sua calura e i suoi affanni in questa dolce serata estiva nel mio abitino etnico e nella mia sacca all’uncinetto.Intorno a me il brusio discreto della gente intenta a curiosare tra i vari stand, la banda del paese, figuranti nei loro costumi tradizionali, turisti affascinati dalle movenze di ceramisti, cestai, liutai che rinnovano, con dovizia di spiegazioni, arti antiche dandone anche pratica dimostrazione a richiesta.Ho ascoltato sul sagrato di una chiesa barocca la melodia di un coro polifonico e ricevuto auspici di felicità di una comparsa vestita da luna che mi ha augurato ogni bene. In fila tra una nonnina del luogo e un distinto signore inglese altissimo di mezza età ho atteso pazientemente il mio turno per poter assaggiare una focaccia;  e poi, in posizione strategica, ho osservato il passeggio lungo il corso principale procedere incessantemente, eterogeneo e vivace,   per un verso e per l’altro.Un goccio bruno di liquore alla liquirizia ha addolcito il mio palato e mi ha riconciliata con la vita, l’estemporanea di pittura naif mi ha dato la possibilità di sorridere con indulgenza al morbido ritratto di  donna coloratissima           “ portatrice di vita”.Adesso, in silenzio, e appena avvolta dalle ombre in questa piazza che ha conosciuto storie diverse nel fluire indulgente del tempo nei secoli, posso finalmente guardare verso l’alto. Ed è un miracolo poter scorgere un pezzo di luna e qualche stella  in  un cielo che al tramonto aveva salutato il sole con il broncio di nuvole uniformi e grigie. Ed una piacevole sorpresa ricevere la benedizione della brezza notturna  che rinfresca la mia pelle.Nella mia sacca all’uncinetto un “cappello da prete” di ceramica rossa e nera. Sarà il mio portafortuna di questa estate, investito dei poteri magici di questa notte da incanto. L’istante da ricordare scolpito nei miei pensieri. Un puntino di luce nella soavità avvolgente del buio azzurro della notte.
" Per soffitto un cielo di stelle " di   romuald.desandre     su flickr