Cari amici, vi propongo la lettura dell'ultimo post di scricciolo68lbr, mio caro amico e blogger. A me ha dato tanto conforto e mi ha fatto mettere a punto tanti pensieri. Arrivando ad accettare ciò che difficilmente è accettabile. In nome dell'Amore. Amore consapevole e incondizionato. Di seguito troverete, poi, una citazione di Gregg Braden che è stata oggetto di uno dei primissimi post di questo blog, regalo prezioso di gino e balsamo per tanti miei momenti di tristezza. Per me hanno segnato un momento di crescita personale molto forte. Mi auguro che possano diventare spunti di riflessione importanti anche per voiCon amicizia, con affetto.S."Dobbiamo persuaderci che non è possibile essere amati da tutti, ma dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli esseri umani, anche se non ne siamo ricambiati.Dobbiamo amare in funzione dell'Amore, non per essere amati.Non dobbiamo mai respingere un essere umano, chiunque egli sia.Quell'essere infatti è parte di ogni essere e rifiutare qualcuno/a - anche uno solo - significa rifiutare noi stessi.Non dobbiamo avere paura di mostrare ciò che siamo, anche se non ci sentiamo perfetti.Dobbiamo sapere che, se amiamo tutti gli esseri umani e siamo respinti da uno di essi, non per questo dobbiamo allontanarci, chiuderci nel nostro isolamentoe lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura, dal dolore.Quell'essere non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non deve essere elargito sotto condizione.Dobbiamo accordare il nostro "Amore" perchè abbiamo la fortuna di possederlo e di conseguenza, di poterne fare dono. Lo doniamo per la gioia che ci dà, non per quanto riceviamo in cambio.Dobbiamo capire che, se una persona respinge il nostro Amore, cento altre lo attendono, prontissime ad accoglierlo.Questi principi, questi punti di forza, ci aiuteranno a diventare un essere umano che sa Amare.Giacchè, per saper amare è necessario disporre, senza posa, dell'oculatezza del saggio, della flessibilità dei bambini, della sensibilità dell'artista, dell'acume del filosofo, dello spirito di accettazione del santo, della tolleranza del filantropo, dell'erudizione dello studioso, della fortezza dello stoico. Non è poco.Ma tutte queste virtù non mancheranno di affermarsi in colui che sceglie di credere e di operare nell'Amore.Esse infatti fanno già parte del suo potenziale, e nell'Amore troveranno compiuta affermazione.Si tratta, in conclusione, di imparare ad amare la nostra via personale all'Amore".Leo Buscaglia"Ti benedico" è l'antico segreto che sospende l'esperienza del dolore quanto basta per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che il dolore duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l'atto di benedire ci spalanca una porta per incominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto, sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario per riempire il cuore e la mente con qualcos'altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". Gregg Braden
Voli di cuore
Cari amici, vi propongo la lettura dell'ultimo post di scricciolo68lbr, mio caro amico e blogger. A me ha dato tanto conforto e mi ha fatto mettere a punto tanti pensieri. Arrivando ad accettare ciò che difficilmente è accettabile. In nome dell'Amore. Amore consapevole e incondizionato. Di seguito troverete, poi, una citazione di Gregg Braden che è stata oggetto di uno dei primissimi post di questo blog, regalo prezioso di gino e balsamo per tanti miei momenti di tristezza. Per me hanno segnato un momento di crescita personale molto forte. Mi auguro che possano diventare spunti di riflessione importanti anche per voiCon amicizia, con affetto.S."Dobbiamo persuaderci che non è possibile essere amati da tutti, ma dobbiamo impegnarci ad amare tutti gli esseri umani, anche se non ne siamo ricambiati.Dobbiamo amare in funzione dell'Amore, non per essere amati.Non dobbiamo mai respingere un essere umano, chiunque egli sia.Quell'essere infatti è parte di ogni essere e rifiutare qualcuno/a - anche uno solo - significa rifiutare noi stessi.Non dobbiamo avere paura di mostrare ciò che siamo, anche se non ci sentiamo perfetti.Dobbiamo sapere che, se amiamo tutti gli esseri umani e siamo respinti da uno di essi, non per questo dobbiamo allontanarci, chiuderci nel nostro isolamentoe lasciarci condizionare dalla collera, dalla paura, dal dolore.Quell'essere non ha colpa. Semplicemente non era preparato ad accogliere ciò che gli veniva offerto. Il nostro affetto non deve essere elargito sotto condizione.Dobbiamo accordare il nostro "Amore" perchè abbiamo la fortuna di possederlo e di conseguenza, di poterne fare dono. Lo doniamo per la gioia che ci dà, non per quanto riceviamo in cambio.Dobbiamo capire che, se una persona respinge il nostro Amore, cento altre lo attendono, prontissime ad accoglierlo.Questi principi, questi punti di forza, ci aiuteranno a diventare un essere umano che sa Amare.Giacchè, per saper amare è necessario disporre, senza posa, dell'oculatezza del saggio, della flessibilità dei bambini, della sensibilità dell'artista, dell'acume del filosofo, dello spirito di accettazione del santo, della tolleranza del filantropo, dell'erudizione dello studioso, della fortezza dello stoico. Non è poco.Ma tutte queste virtù non mancheranno di affermarsi in colui che sceglie di credere e di operare nell'Amore.Esse infatti fanno già parte del suo potenziale, e nell'Amore troveranno compiuta affermazione.Si tratta, in conclusione, di imparare ad amare la nostra via personale all'Amore".Leo Buscaglia"Ti benedico" è l'antico segreto che sospende l'esperienza del dolore quanto basta per rimpiazzarla con un altro sentimento. Quando benediciamo le persone o le cose che ci hanno feriti, interrompiamo momentaneamente il ciclo del dolore. Non fa alcuna differenza che il dolore duri un nanosecondo o una giornata intera. Qualunque ne sia la durata, l'atto di benedire ci spalanca una porta per incominciare a star meglio e voltare pagina. La chiave di tutto, sta nel sollevarsi dal dolore per il tempo necessario per riempire il cuore e la mente con qualcos'altro. Quel qualcosa è il potere della "bellezza". Gregg Braden