SPRINGFREESIA

Per terminare


" In my End is my Beginning "Mary of ScotlandIeri mattina ho tirato fuori dall’ armadio della biancheria il Calendario dell’ Avvento  comprato quando mia figlia aveva meno di un anno. Dalla biancheria perché è fatto a mo' di alberello di abete in panno rosso e con taschine contrassegnate da piccoli simboli natalizi ricamati di solito riempite con piccoli doni, qualche spicciolo, cioccolatini e dolcetti.Avevo, in realtà, pensato di mettere, quest’anno,  da parte quest’ usanza a cui ho abituato i miei figli sin da piccolissimi ma non c’è stato verso. Entrambi mi hanno riportata all’ordine: il Calendario dell’ Avvento s’ha da fare. E non importa che loro siano oramai cresciuti e diventati troppo grandi; vogliono ancora godere  della gioia che piccole sorprese di questo genere ti procurano .L’ albero dell’ Avvento è un rituale ormai parte consistentissima  e imprescindibile della loro routine natalizia, guai farne a meno!Alla fine mi sono diligentemente procurata dei piccoli doni che ho accuratamente provveduto a nascondere tra le mie cose; in realtà per pura formalità, dal momento che in casa mia non esistono angoli protetti di cui io possa usufruire, tutto è alla portata di tutti, a cominciare dal mio cellulare in cui mi sono sempre caparbiamente rifiutata di inserire il pin. E se dovesse capitare che loro scoprano casualmente i nascondigli da me escogitati, sono sicura che faranno finta di non aver visto nulla e di non andare oltre una complice strizzatina d’occhi reciproca, sfoggiando al mio cospetto espressioni più che angeliche.Ho pensato anche a voi, cari amici.Da domani cercherò con impegno di postare  quotidianamente  per ciascuno dei ventiquattro giorni che ci separano da Natale.Sarà il mio personale contributo per chiudere in bellezza un anno per me particolarmente variegato. Sperando di poter contare anche per questa volta  sulla vostra infinita benevolenza.  Fiduciosamente vostra  Spring