4 dicembre 2008“ Ciò che l'occhio ha visto il cuore non dimentica. “ ( Proverbio africano )C’è qualcosa di grandiosamente gratificante, di potentemente liberatorio nel disfarsi di oggetti che ci hanno prepotentemente tiranneggiati in alcuni particolari istanti della nostra vita. Perché se è vero che alcune cose hanno la prerogativa di ricordarci vividamente momenti belli e brutti della nostra esistenza, è altrettanto vero che un po’ tutti corriamo il rischio di diventarne schiavi e di non liberarci mai del potere sottile con cui li abbiamo impregnati, consapevolmente o no.Rinunciare a loro assume, allora, il significato di riacquistare padronanza in noi stessi. Certi che il nostro cuore e la nostra mente ne conservino comunque indelebilmente traccia; quel po’ che basta per riportarceli alla memoria ad un battito di ciglia, ad un sospiro di vento.Sogni belliS.
Elogio della libertà
4 dicembre 2008“ Ciò che l'occhio ha visto il cuore non dimentica. “ ( Proverbio africano )C’è qualcosa di grandiosamente gratificante, di potentemente liberatorio nel disfarsi di oggetti che ci hanno prepotentemente tiranneggiati in alcuni particolari istanti della nostra vita. Perché se è vero che alcune cose hanno la prerogativa di ricordarci vividamente momenti belli e brutti della nostra esistenza, è altrettanto vero che un po’ tutti corriamo il rischio di diventarne schiavi e di non liberarci mai del potere sottile con cui li abbiamo impregnati, consapevolmente o no.Rinunciare a loro assume, allora, il significato di riacquistare padronanza in noi stessi. Certi che il nostro cuore e la nostra mente ne conservino comunque indelebilmente traccia; quel po’ che basta per riportarceli alla memoria ad un battito di ciglia, ad un sospiro di vento.Sogni belliS.