San Paolo della Croce Nato nel 1694 a Ovada. Fin da giovanetto, arrivò a levarsi il pane dalla bocca per darlo ai poveri. In qualche occasione diede loro parte dei vestiti, tanto che una volta la sua mamma disse: « Vuoi venire un giorno a casa nudo ». Nei poveri il Santo vedeva la persona stessa di Gesù Cristo. Una volta, stando san Paolo nel ritiro di sant'Angelo, andarono a lui cinque poveri a domandare l'elemosina. San Paolo ordinò al cuoco che desse subito l'elemosina e soggiunse: « Guardateli in fronte, che tutti e cinque portano scolpito il nome di Gesù Cristo ». Un giorno si presentò al convento un poverello, tutto strappato e cencioso, a chiedere l'elemosina. Andò alla porta san Paolo della Croce, il quale subito gli diede l'elemosina chiesta. Il povero chiese al santo Fondatore se lo conosceva. Rispose san Paolo : « Ti conosco sicuro, tu rappresenti Gesù Cristo ». Riprese il povero: « Rappresento Gesù Cristo? E se fossi Gesù Cristo stesso? ». Nel tempo stesso quel giovane si trasformò in un uomo bellissimo. San Paolo cadde subito in ginocchio in profonda adorazione : era veramente Gesù Cristo! Nostro Signore gli porse la mano e lo sollevò da terra. San Paolo raccontò il fatto a qualcuno, ed esclamò : « Oh che splendore! oh che bellezza! oh che dolcezza! ».Gesù Cristo volle premiare la carità di san Paolo verso i poveri. Fondò la Congregazione della Passione di Gesù Cristo, il cui fine principale è di meditare e predicare la Passione e la morte del Signore. Predicatore instancabile, modello di penitenza e contemplazione,direttore illuminato di anime, è considerato il più grande mistico del Settecento. Morì il 18 ottobre 1775 a Roma, dove i suoi resti riposano nella basilica dei SS. Giovanni e Paolo al Celio. Preghiera a S. Paolo della Croce " O glorioso S. Paolo della Croce,che meditando la passione di Gesù Cristo, salisti a sì alto grado di santità in terra e di felicità in cielo,e predicandola offristi al mondo il rimedio più efficace per tutti i suoi mali, ottienici la grazia di tenerla sempre scolpita nel nostro cuore, perché possiamo raccogliere i medesimi frutti nel tempo e nell'eternità. " Amen
Fondatore dei Passionisti e delle Claustrali Passioniste
San Paolo della Croce Nato nel 1694 a Ovada. Fin da giovanetto, arrivò a levarsi il pane dalla bocca per darlo ai poveri. In qualche occasione diede loro parte dei vestiti, tanto che una volta la sua mamma disse: « Vuoi venire un giorno a casa nudo ». Nei poveri il Santo vedeva la persona stessa di Gesù Cristo. Una volta, stando san Paolo nel ritiro di sant'Angelo, andarono a lui cinque poveri a domandare l'elemosina. San Paolo ordinò al cuoco che desse subito l'elemosina e soggiunse: « Guardateli in fronte, che tutti e cinque portano scolpito il nome di Gesù Cristo ». Un giorno si presentò al convento un poverello, tutto strappato e cencioso, a chiedere l'elemosina. Andò alla porta san Paolo della Croce, il quale subito gli diede l'elemosina chiesta. Il povero chiese al santo Fondatore se lo conosceva. Rispose san Paolo : « Ti conosco sicuro, tu rappresenti Gesù Cristo ». Riprese il povero: « Rappresento Gesù Cristo? E se fossi Gesù Cristo stesso? ». Nel tempo stesso quel giovane si trasformò in un uomo bellissimo. San Paolo cadde subito in ginocchio in profonda adorazione : era veramente Gesù Cristo! Nostro Signore gli porse la mano e lo sollevò da terra. San Paolo raccontò il fatto a qualcuno, ed esclamò : « Oh che splendore! oh che bellezza! oh che dolcezza! ».Gesù Cristo volle premiare la carità di san Paolo verso i poveri. Fondò la Congregazione della Passione di Gesù Cristo, il cui fine principale è di meditare e predicare la Passione e la morte del Signore. Predicatore instancabile, modello di penitenza e contemplazione,direttore illuminato di anime, è considerato il più grande mistico del Settecento. Morì il 18 ottobre 1775 a Roma, dove i suoi resti riposano nella basilica dei SS. Giovanni e Paolo al Celio. Preghiera a S. Paolo della Croce " O glorioso S. Paolo della Croce,che meditando la passione di Gesù Cristo, salisti a sì alto grado di santità in terra e di felicità in cielo,e predicandola offristi al mondo il rimedio più efficace per tutti i suoi mali, ottienici la grazia di tenerla sempre scolpita nel nostro cuore, perché possiamo raccogliere i medesimi frutti nel tempo e nell'eternità. " Amen