Tu e il Paradiso

Sant'Andrea apostolo ( Patrono dei pescatori)


Sant'Andrea apostolo ( Betsaida, 6 a. C. – Patrasso, 30 novembre 60), fratello maggiore di Simon Pietro, ebbe per la croce parole così teneramente e squisitamente appassionate, quali, forse, nessuno ebbe mai a dire.  Estenuato dalle fatiche e dalle persecuzioni, sognava una sola cosa: morire crocifisso per Gesù, come Gesù morì crocifisso per lui. Iddio lo esaudì: venne condannato al patibolo della croce. Portato sul luogo del supplizio, Andrea, appena vide la croce, esclamò: « O buona croce, che dalle membra di Cristo ricevesti il decoro, da me lungamente desiderata, sollecitamente amata, senza interruzione desiderata, ora preparatami con immensa mia gioia, a te vengo ilare e gaudioso! Prendimi dagli uomini e riconsegnami al mio Maestro, affinchè, per mezzo tuo, mi riceva Colui che, per mezzo tuo, mi redense ». Crocifisso dai carnefici ed innalzato sul patibolo vi rimase confìtto e sospeso due giorni interi. Durante quel tempo, non fece che istruire ed esortare una grande moltitudine, che, inorridita ma estatica, non si stancava di guardarlo e di ascoltarlo. In mezzo a così atroce spasimo, il suo volto era illuminato da una gioia di paradiso. Ad un tratto il suo volto si oscurò, si fece triste. Che cosa era successo? Il giudice, scosso e commosso dalle grida della folla, pensò di revocare la sentenza. Ma sant'Andrea rifiutò, con tutta la forza del suo animo, una compassione che a lui sembrava cru­deltà. « Mio Dio », esclama il santo apostolo, « mio Dio, io mi affido a voi, non mi negate questa grazia, la sola che vi domando, di morire su questa croce. No, o Signore, non permettete che mi depongano, ne che mi rendano questa vita che ho offerto a voi ». Dio l'esaudì. La follia della croce in Andrea ebbe piena soddisfazione. Morì sulla croce per Cristo, come Cristo morì sulla croce per lui. Sant'Andrea ricordò che a Gesù, mentre pendeva sanguinante dalla croce, i suoi nemici dissero : « Scendi dalla croce ». Gesù l'avrebbe potuto, ma non lo volle fare. Volle rimanervi confitto sino all'ultimo respiro. Fu questo il primo motivo che spiega l'amore e la follia di sant'Andrea per la croce. Inoltre considerò la croce in ordine ai tesori che in se contiene : fu per mezzo della croce che la grazia venne sparsa nel mondo. Infine la considerò in ordine al termine cui conduce, il cielo. « Per te (o croce), mi riceva (in cielo) Colui che, morente su di te, mi redense . Se questi pensieri di sant'Andrea fossero scolpiti nella mente e nel cuore di ogni cristiano, quanto più la croce sarebbe amata! Quanto più il crocifisso sarebbe meditato, compatito e imitato! Preghiera a Sant' AndreaO glorioso S. Andrea, che con una intensapredicazione del S. Vangelo, illuminaste lementi  e  muoveste  i  cuori all'amore dellaverità di una moltitudine di pagani, ecoraggiosamente e con gioia andaste incontroai tormenti del martirio, abbracciando la crocesulla quale dovevate essere confitto, otteneteci la graziadi amare sempre le croci e i patimenti di questaterra per poterci assicurare i beni perfetti ed eterni del Cielo.O potentissimo nostro avvocato S. Andrea,consapevoli del vostro zelo apostolico,del vostro eroico martirio edella gloria che ora godete in Paradiso,a voi noi ricorriamo,oppressi dalle angustie di questa vita,perché intercedendo presso il Signore,otteniate a noi, al nostro paese, alle nostre famiglie,a tutta la Chiesa aiuto e protezione,perché possiamo vivere e morire santamente,e eternamente amare, benedire e glorificare in Cieloil Signore Dio infinitamente buono e santo.Amen