Tu e il Paradiso

Immagini sacre, preghiere e pensieri...dal Cielo

 

SE SIETE INFELICI NON RIMPROVERATELO A ME!

 

Io sono la Luce,

e voi non mi vedete.

  Io sono la Via,

e voi non mi seguite.

  Io sono la Verità,

e voi non mi credete.

 Io sono la Vita,

e voi non mi cercate.

 Io sono il Maestro,

e voi non mi ascoltate.

 Io sono il Capo,

e voi non mi obbedite.

 Io sono il vostro Dio,

e voi non mi pregate.

 Io sono il vostro grande Amico,

e voi non mi amate.

Hai ragione, o Gesù, troppo poco ti ricordiamo

e troppo poco ti amiamo, per questo siamo infelici.

Ma le tue braccia aperte ci invitano al tuo cuore

e ci assicurano il perdono.

Nel tuo cuore, fonte di luce,

ritroveremo la forza per seguirti Via, Verità e Vita;

la grazia per ascoltarti Capo e Maestro;

la gioia per amarti Dio di Amore,

Amico di quanti confidano in te. 

 

 

AREA PERSONALE

 

PREGHIERA A PADRE PIO

 

Tu povero nascesti, o Padre Pio 

come fu Cristo, il nostro Redentore,

compagna l'umiltà ti fu fedele,

 immensa la Tua fede nel Signore.

Simigliante a Gesù anche le piaghe, 

che Tu accettasti con rassegnazione

memore del penoso Suo Calvario e della tormentata Sua Passione.

Or che Tu godi dell'Eterna Luce, fulgente, radiosa ed infinita,

continuando a darci il Tuo aiuto 

mostrati a noi quel che Tu fosti in vita.

In questo mondo pieno di tristezza 

dona il sollievo a tutti i sofferenti,

infondi in noi l'amore in ogni cuore, 

la fratellanza tra le umane genti.

Noi affidiamo a Te le nostre pene, 

or che ormai sei più vicino a Dio,

fa quel che puoi per il nostro bene 

intercedi per Noi, o Padre Pio!

 

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Ho pensato perchè non divulgare quest'intervista?

Post n°172 pubblicato il 23 Maggio 2013 da osservandoilparadiso

 

"Non sei tu che vuoi andare a Medjugorje, ma è la Madonna che ti chiama". Questo non è già un qualcosa di divino?

 

Ho VOLUTO postare quest'intervista che trovo esauriente e limpida, fatta a padre Livio Fanzaga, dove molte sono le risposte CHIARE verso chi  tenta di avvolgere nelle "tenebre" Medjugorje, un luogo santo dove avvengono miracoli, conversioni e come dicono in molti "Non sei tu che vuoi andare a Medjugorje, ma è la Madonna che ti chiama....ti vuole lì, per esaudire qualche grazia particolare"  (questo è successo anche a me, io quest'estate andrò a Medjugorje, perchè ho sentito dentro di me che la Madonna mi vuole lì ed io ci andrò!!).

Mi rivolgo quindi a chi ancora nega (senza aver prove) sulla veridicità di Medjugorje, ancora più terribile non crede alle apparizioni della Madonna: allora, io dico, portando prove, ma le conversioni ci sono, i miracoli avvengono (gente paralizzata che cammina, ciechi che vedono ecc.): assistiamo a qualcosa di miracolosa che avviene per mano della Madonna, di Dio!!

Mi chiedo sembra quasi un rivivere la Passione di Gesù Cristo quando i sommi sacerdoti, tra cui Caifa, hanno condannato a morte il Figlio di Dio perchè anche davanti ai miracoli che Egli compì non accettarono che qualcuno fosse superiore a loro, volevano l'Onnipotenza ed oggi è quella che vuole il demonio tentando le menti....

Ecco di seguito l'intervista di cui la fonte è ilgiornale.it

(Fonte: ilgiornale.it)

Il direttore di Radio Maria: "La Madonna vede che l'uomo rifiuta Dio e può  distruggere il pianeta. Perciò è venuta come regina della pace, per preservarci"

Insieme con il teologo francese René Laurentin, padre Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria e autore con Diego Manetti de I segreti di Medjugorje, è uno dei massimi conoscitori del fenomeno delle apparizioni mariane nel villaggio della ex Jugoslavia.

 

Padre Livio, tra qualche settimana saranno 32 anni che la Madonna appare a Medjugorje: come va letto un fenomeno di così lunga durata?

«Queste sono le più lunghe apparizioni pubbliche da quando esistono le apparizioni mariane. Fanno parte di un piano che va da Fatima a Medjugorje come la Madonna stessa ha detto. Ovvero, che è venuta a completare quello che ha iniziato a Fatima riguardo a un tempo di pace per l'umanità. I veggenti stessi dicono che siamo ancora all'inizio di questo piano in parte realizzato con la conversione della Russia già in atto grazie alla riconquistata libertà religiosa. Per la maggior parte però deve ancora realizzarsi perché l'apostasia dalla fede è anch'essa in atto in Occidente e nel medesimo tempo il mondo per la prima volta nella storia umana è a rischio di autodistruzione».

È questo pericolo di autodistruzione a rendere indispensabile un'iniziativa così potente della Madre di Gesù?
«La Madonna ha detto di essere venuta per risvegliare la fede in un mondo nuovo che è senza Dio. La Madonna vede che stiamo costruendo un mondo senza Dio: per questo siete infelici e per questo non c'è né futuro né vita eterna. L'autodistruzione è una possibilità concreta: l'uomo può distruggere il pianeta sul quale vive e la Madonna è venuta come Regina della pace per preservarci».

Nel libro I segreti di Medjugorje che il Giornale pubblicherà da domani lei scrive dando un'indicazione metodologica che «dobbiamo saper leggere le vicende umane nella loro connessione con gli avvenimenti spirituali». Poi usa termini molto forti parlando di «scontro apocalittico», di «combattimento» tra le forze del male e del bene.
«La Madonna ha dato la visione teologica dell'attuale momento storico fin dai primi mesi dell'apparizione quando ha detto che è in atto una battaglia tra suo Figlio e Satana. Che suo Figlio avrebbe vinto, ma che anche Satana avrebbe avuto la sua parte».

Che parte sarebbe?
«Come già a Fatima, la Madonna ha detto che oggi molte anime vanno all'inferno».

Perché in questi messaggi trova grande spazio il ruolo di Satana. Normalmente siamo abituati a non parlarne, a considerarlo come un'entità di altri tempi...
«Il messaggio centrale di Medjugorje è che Gesù Cristo è il salvatore del mondo, e che il cielo è la meta cui dobbiamo tendere con tutte le nostre forze. Al centro c'è l'amore di Dio. Ma la Madonna parla a un mondo che in gran parte rifiuta Dio e quindi apre la prospettiva all'inferno. Una delle sue frasi ricorrenti è che “all'inferno ci va chi ci vuole andare”. Il catechismo parla di autoesclusione».

Lei scrive nel suo libro che con le sue apparizioni, con i suoi messaggi è come se la Madonna supplisse a «una mancanza di catechesi» e volesse guidare i cristiani attraverso le parole rivelate ai veggenti. È così?
«Non c'è dubbio che come non ha fatto in nessun'altra apparizione, a Medjugorje dà messaggi regolari che sono una vera e propria forma di evangelizzazione. Una evangelizzazione materna, semplice ma molto profonda e molto cattolica, cioè assolutamente conforme alla sana dottrina».

Ma non le pare che, grazie ai media, mai come in questi anni la catechesi del Papa, vicario di Cristo, sia divulgata in tutto il mondo?
«C'è un'impressionante sintonia fra ciò che la Madonna dice e ciò che gli ultimi tre papi, Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco, insegnano. Ovvero: la centralità della persona di Cristo. Da qui discende tutta la vita cristiana: i sacramenti, in modo particolare la confessione e l'eucarestia, la preghiera».

Insisto: non basta già seguire il magistero del Papa e dei vescovi per essere cristiani?
«Sì, certo. Però non bisogna dimenticare che la Madonna svolge un compito materno che non sostituisce quello della Chiesa ma lo sostiene».

Come possiamo inquadrare la scelta dei sei veggenti?
«A mio parere la cosa più significativa è la scelta di un paesino collocato dentro la famosa cortina di ferro. La Madonna ci ha preparato al crollo del comunismo che ha profetizzato fin dal 1981, ovvero dieci anni prima che avvenisse. Poi esortando al digiuno e alla preghiera ha ottenuto da lì che non scoppiasse la terza guerra mondiale come poteva accadere».

Questi sei ragazzi non avevano niente in particolare: perché sono stati scelti?
«Perché, secondo le parole della Madonna, “non erano né migliori né peggiori di altri”. Però bisogna dire che dopo 32 anni sono stati fedeli al loro compito, anche perché nei primi anni sono stati fatti oggetto di persecuzioni da parte dello Stato e della polizia politica anche con minacce alle famiglie, interrogatori, reclusioni improvvise».

Più che alla località di Medjugorje le apparizioni sono legate a loro: Marija vive in Italia, a Monza, Ivan trascorre lunghi periodi a Boston.
«Tutti i sei veggenti sono radicati a Bjakovici, la frazione di Medjugorje, a ridosso della collina delle prime apparizioni dove anche Marija e Ivan trascorrono buona parte dell'anno. È a Medjugorje che la Madonna dà particolari grazie, come Lei ha detto. Però queste apparizioni 
non sono legate al luogo, ma alla persona del veggente in qualsiasi parte della terra si trovi».

Qualcuno dice che in questi anni i veggenti si sono arricchiti.
«A Medjugorje tutte le famiglie vivono sull'accoglienza dei pellegrini. Non ci sono altre possibilità di lavoro. Tutti cercano di avere a disposizione almeno 50 letti per poter ospitare un pullman. Anche i veggenti, che hanno famiglie con parecchi figli, provvedono in questo modo al loro sostentamento. Casa e lavoro fanno parte del “pane quotidiano” che chiediamo al Signore. C'è anche da dire che a Medjugorje la domanda di alloggio è superiore all'offerta».

Perché è così importante la questione del crollo del comunismo? Mi pare non per una questione di classi e di censo, quanto per una questione filosofica: rappresenta la pretesa dell'uomo di fare senza Dio.
«La questione del comunismo riguarda la sua visione atea e materialistica della vita che però, negli anni, è stata supportata dallo Stato con la persecuzione della Chiesa. Non è tanto una questione politica, ma ideologica nel senso che questa visione rimane tuttora la vera grande tentazione del mondo moderno. Cioè l'uomo mette se stesso al posto di Dio. Pretende di salvarsi da solo, di essere autosufficiente».

La Madonna insiste sul digiuno e la penitenza. È un cristianesimo un po' quaresimale quello che affiora da queste apparizioni?
«Quello che appare a Medjugorje è un cristianesimo centrato sulla preghiera, in particolare sui sacramenti dell'eucarestia e della confessione. Oggi la tentazione più grave è la perdita della fede e l'antidoto più efficace è la preghiera».

Credere nelle apparizioni di Medjugorje però non è vincolante per essere cristiani?
«Medjugorje è il più grande evento in duemila anni di cristianesimo. Perdere questa occasione di avere la Madonna come guida nel cammino spirituale è in un certo senso imperdonabile. Sarebbe insensato trascurare o snobbare un aiuto del genere».

La Chiesa però non l'ha ancora riconosciuto ufficialmente.

«La Chiesa non darà ufficialità finché l'evento non si sarà concluso. Ma nel medesimo tempo vigila su Medjugorje e si rallegra per le conversioni». 

 
 
 

Il demonio infesta le menti di Striscia la notizia

Post n°171 pubblicato il 21 Maggio 2013 da osservandoilparadiso

 

 

Chi, in questi giorni, non ha sentito "saccenti" personaggi che cercano di infangare Medjugorje?

Per esempio, nella puntata di ieri (20 Maggio 2013), un certo don Pier Damiani Maria ( spero di aver scritto giusto il suo nome) IN CERCA DI NOTORIETA' (non lo conosce nessuno se non i suoi amici e parenti), ha parlato di un fotomontaggio dell'immagine della Madonna dietro la testa di Vicka, ma se anche fosse vero cosa centra la Veggente? Insomma, secondo lui, tutto è falso a Medjugorje.......

Tutti questi personaggi e sono i primi a non accorgersene non si rendono conto che paradossalmente AFFERMANO la VERIDICITA' dei messaggi della Madonna in tutte le sue apparizioni non solo a Medjugorje, ma anche a Fatima ecc., e cioè:

Messaggio del 2 settembre 2012:

"Cari figli, mentre i miei occhi vi guardano, la mia anima cerca anime con le quali vuole essere una cosa sola, anime che abbiano compreso l’importanza della preghiera per quei miei figli che non hanno conosciuto l’Amore del Padre Celeste. Vi chiamo perché ho bisogno di voi. Accettate la missione e non temete: vi renderò forti. Vi riempirò delle mie grazie. Col mio amore vi proteggerò dallo spirito del male. Sarò con voi. Con la mia presenza vi consolerò nei momenti difficili. Vi ringrazio per i cuori aperti. Pregate per i sacerdoti. Pregate perché l’unione tra mio Figlio e loro sia più forte possibile, affinché siano una cosa sola. Vi ringrazio".

Ho citato uno dei numerosi messaggi dove la Madonna ci invita a pregare per i sacerdoti, per la Chiesa, perchè Satana si trova anche in mezzo a loro, ha tentato le loro menti.....

CREDO CHE IL MIO MESSAGGIO SIA STATO MOLTO CHIARO NEI CONFRONTI DI CHI, DAVANTI AI RIFLETTORI E A TRASMISSIONI SEGUITE DA MILIONI DI TELESPETTATORI, PARLA CONVINTO DI NON ESSERE STATO INTACCATO DAL DEMONIO!!!

Pregate, Pregate, Pregate (lo dice la Madonna) soprattutto per queste persone che ne hanno bisogno affinchè possano rinsavirsi e ritrovare la Via del Signore.

E' importante recitare il Rosario ma può essere anche di grande aiuto recitare  la Novena a Maria che Scioglie i nodi, riguardo a quest'ultima, leggi ciò che segue:

 

IL DIAVOLO IN GINOCCHIO

 NOVENA A "MARIA CHE SCIOGLIE I NODI" - LA NOVENA CHE DISTRUGGE IL DIAVOLO -

Padre Cipriano de Meo, il decano degli esorcisti, afferma che i posseduti svolgono un apostolato che il Signore permette per far capire l’importanza della vita di Grazia. Infatti le manifestazioni del demonio e la sua sofferenza durante gli esorcismi inducono a profonde riflessioni sulle verità di fede.

Un venerdì mi trovavo alla messa di esorcismo a Torre Le Nocelle. Davanti a me una posseduta reagiva alle preghiere con forti urla e strepiti. Il demonio, suo tramite, si lagnava di una bruciante sconfitta, ripetendo come un disco rotto: «Dovevo far saltare il cervello di quell’uomo, ma Lei lo ha salvato!». E poi, riferendosi alla Madonna di cui non pronuncia mai il nome, ha aggiunto con rabbia: «È stata quella Donna che mi ha rovinato! È stata quella novena, quella maledetta novena che lo ha salvato!!! La novena a quella Donna!!! Di tutte le novene che sua moglie ha recitato per lui, quella è la più potente, è quella che lo ha salvato!!!». La cantilena si protraeva all’infinito, suscitando in me, manco a dirlo, un notevole interesse. Quale novena poteva essere così potente da distruggere un progetto di morte, mi chiedevo. Mentalmente passavo in rassegna le novene mariane più famose, ma il demonio non forniva alcuna informazione per identificare quella che lo aveva sconfitto. Mi consolavo pensando che comunque qualsiasi preghiera alla Vergine Maria ha un impatto devastante sul regno delle tenebre e che quindi la sua affermazione stimolava ad implorarla più spesso. Ma non mi davo per vinta: volevo sapere!

Allora iniziai a supplicare in cuor mio il Signore, affinché obbligasse satana a rivelare per bocca di quella posseduta il nome della novena che aveva annientato i suoi piani, e alla fine con mia grande sorpresa, mi esaudì.

Verso la fine dell’esorcismo, il demonio rivelò: «È la novena a “Quella che scioglie i nodi” che ha distrutto i miei piani e che lo ha salvato! Dovevo fargli saltare il cervello a quello là! È la novena più potente tra tutte quelle che ha recitato sua moglie, ne aveva già fatte tante, ma questa mi ha rovinato!». Finalmente, per divina permissione, sapevo quale novena consigliare a tutti!

Anche Félicité dalla Svizzera afferma di avere scoperto il Santuario di San Ciriaco (dove è stata liberata dalle forze occulte), dopo aver recitato la novena a “Maria che scioglie i nodi”. Questa devozione consiste nella recita del rosario, intercalata al terzo mistero da una supplica, da recitarsi per nove giorni consecutivi. I “nodi” rappresentano i problemi che paralizzano la nostra vita e ci procurano sofferenza; quelle situazioni bloccate e senza soluzione umana, che solo la mano di Dio può sciogliere.

Ma perché l’intercessione di Maria infastidisce così tanto l’avversario? Durante un esorcismo il demonio stesso ha fornito la risposta: «Perché Suo Figlio corre subito quando Lei prega!».

(Tratto dal libro: Il diavolo in ginocchio, Patrizia Cattaneo, Ed. Segno)

 

LA DEVOZIONE A MARIA CHE SCIOGLIE I NODI

 

La devozione a Maria che scioglie i nodi è nata nel Santuario di St Peter am Perlach ad Augsburg, in Germania, dove un quadro del 1700 ritrae la Madonna nell’atto insolito di sciogliere una serie di nodi.

Il pittore pare si sia ispirato a una meditazione di Sant’Ireneo:

«Eva, con la sua disubbidienza, fece il nodo della disgrazia per il genere umano; Maria invece, con la sua ubbidienza, lo ha sciolto ...».

Quando il quadro è stato riprodotto in Argentina, la devozione si è estesa rapidamente in sud America, tanto che una coppia franco-brasiliana, Denis e Susel Bourgerie, ne ha esposto una riproduzione nella chiesa di Maria Porta del Cielo a Campinas in Brasile.

Commossa dalle numerose testimonianze di grazie ricevute, Susel compose la famosa novena che oggi è diffusa in tutto il mondo in otto lingue e oltre 450.000 esemplari.

 
 
 

Gesù, liberaci da tutti i mali causati dai nostri antenati......

Post n°170 pubblicato il 16 Maggio 2013 da osservandoilparadiso

 

 

L'eredità medianica:

"Come c’è tra i fedeli una comunione alle cose sante, ai beni spirituali e una comunicazione del bene gli uni agli altri, allo stesso modo ci sarebbe una partecipazione, quasi una ripercussione, dei danni spirituali degli uni agli altri, particolarmente di quelli a cui eravamo legati più strettamente nel nostro albero genealogico, come genitori, nonni, bisnonni, zii, ecc.; per cui, anche se non siamo responsabili dei loro peccati, è bene chiedere perdono a Dio, oltre che dei nostri, anche dei loro peccati, e pregare perché essi e noi abbiamo “pace in Dio” e perché ogni influsso negativo del passato che permane nel presente sia annullato, dal momento che i peccati del passato permangono come tentazione nell’oggi. […] Al termine di queste considerazioni possiamo tentare di dare una risposta alla domanda di come mai qualcuno possa trovarsi con qualche forma di facoltà medianiche innate: potrebbe essere la stessa cosa di una malattia genetica che uno si ritrova dalla nascita senza averla voluta, potrebbe averla ereditata inconsapevolmente da qualche membro della famiglia defunto, il quale ha esercitato volontariamente pratiche occulte o spiritismo. La differenza sta nel fatto che diversamente dalle malattie genetiche ereditate, le facoltà medianiche ereditate (ma anche quelle indotte da familiari non defunti) possono essere rifiutate. In che modo? Innanzitutto sforzandosi di non assecondarle, e poi con frequenti rinunce allo spirito di medianità".

(Francesco Bamonte, I danni dello spiritismo, Ed. Àncora, Milano 2003, pp. 114 – 115).

 

Recitiamo delle preghiere a Gesù così che possa spezzare quelle catene negative che ci legano ai nostri antenati.....

 

 
 
 

il Santo dei Santi o Sancta Sanctorum

Post n°169 pubblicato il 13 Maggio 2013 da osservandoilparadiso

 

 

 

 

 

( Nell'immagine: un modello del Tabernacolo che mostra il Santo e dietro il velo il Santo dei Santi)

 

 

 

 

 

 

 

Esso costituiva l'area più sacra del tabernacolo prima e del Tempio di JHWH dopo, nei quali era custodita l'arca dell'alleanza.

 

Tabernacolo e Tempio di Gerusalemme

 

Coperto e/o circondato da uno o più "teli" color rosso/viola, in essa poteva entrare solo il Sommo Sacerdote, una volta l'anno, durante la ricorrenza dello Yom kippur con l'offerta d'incenso nel rituale d'espiazione; egli pronunciava il Tetragramma, le cui "vocali" erano conosciute solo dal Sommo Sacerdote per rivelazione divina: la reale vocalizzazione era da questi tramandata solo al suo successore.

I piedi del Sommo Sacerdote venivano legati a una corda nel caso svenisse o venisse colto da un malore per l'emozione nel pronunciare il Tetragramma.

Gli operai che si occupavano delle riparazioni dovevano essere calati dentro il Santo dei Santi dall'alto in quanto non era permesso loro né entrarvi né sostare sulla superficie sacra.

Il Santo dei Santi era separato per mezzo di tende dal resto del santuario; al suo interno si trovava la presunta pietra di fondazione del mondo, ossia la even shetiyyah. Secondo la tradizione questa roccia si trova proprio "nel centro" del mondo e fu "la base" sulla quale il mondo venne creato.

Secondo l'esegesi ebraica, nella letteratura rabbinica, vi sono due concezioni sull'esistenza delle "pietre fondamentali" del luogo del Tempio di Gerusalemme sul monte Moriah in Sion: la prima riguarda la pietra riguardo al dialogo tra re David e Qadosh BaruchHu, in merito alle acque che avrebbero da lì invaso il Mondo; la seconda riguarda la "pietra" posta sotto talune colonne del Tempio stesso. Inoltre da Sion, Dio ha iniziato a creare tutto il Mondo.

Fino alla fine del periodo del primo Tempio si conservavano nel Santo dei Santi una fiasca di manna e il bastone di Mosé e [quello] di Aronne (cfr Arca dell'alleanza).

La Bibbia racconta che il giorno in cui Gesù morì in croce sul telo coprente il Santo dei Santi si aprì uno squarcio, come avevano preannunciato le sacre scritture.

 Fulvio Di Giovambattista Il giorno dell'espiazione nella lettera agli Ebrei 2000 p24 "17a prescrive poi che nessuno doveva essere presente nel Santo durante l'esecuzione dei riti del sangue, dal momento in cui il Sommo Sacerdote entrava nel Santo dei Santi fino a quello in cui usciva dal Santo"

Il Santo dei Santi era il luogo dove abitava Dio. Nel Santo dei Santi, due cherubini allungando le ali guardavano giù dall'alto del coperchio che copriva l'Arca della Testimonianza. Lo spazio tra i due cherubini è chiamato il coperchio. Il coperchio è dove Dio concede la Sua grazia a noi. La copertura dell'Arca della Testimonianza era macchiata di sangue, poiché l'Alto Sacerdote aspergeva il sangue del sacrificio dato per il popolo d'Israele su questo coperchio per sette volte.

Solo l'Alto Sacerdote poteva entrare nel Santo dei Santi una volta l'anno, il Giorno dell'Espiazione, portando il sangue del capro espiatorio per la remissione dei peccati degli Israeliti. Egli lo faceva perché il Santo dei Santi del Tabernacolo, la Casa di Dio era un luogo santo dove egli non poteva entrare a meno che non prendesse il sangue del sacrificio, sulla cui testa erano poste le sue mani, per cancellare le iniquità dei peccatori.

Dio scendeva in tal modo sul coperchio e concedeva la Sua misericordia sul popolo d'Israele. A quelli che credono in questo, cominciano le benedizioni, la protezione, e la guida di Dio. Da allora in poi, essi diventano il vero popolo di Dio e hanno diritto ad entrare nel Santuario.

 
 
 

Festa della mamma: omaggio alla Mamma Celeste

Post n°168 pubblicato il 12 Maggio 2013 da osservandoilparadiso

 

Dedicato alla Mamma di tutte le mamme......

Dedicato a tutte le mamme, in Cielo e in Terra.....

 

 

Mamma

Beniamino Gigli

C. A.Bixio - B.Cherubini

(1940)

Mamma, son tanto felice
perché ritorno da te.
La mia canzone ti dice
ch'è il più bel giorno per me!
Mamma son tanto felice...
Viver lontano perché?

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!

Sento la mano tua stanca:
cerca i miei riccioli d'or.
Sento, e la voce ti manca,
la ninna nanna d'allor.
Oggi la testa tua bianca
io voglio stringere al cuor.

Mamma, solo per te la mia canzone vola,
mamma, sarai con me, tu non sarai più sola!
Quanto ti voglio bene!
Queste parole d'amore che ti sospira il mio cuore
forse non s'usano più,
mamma!,
ma la canzone mia più bella sei tu!
Sei tu la vita
e per la vita non ti lascio mai più!
Mamma... mai più!

 

 
 
 
 
 

INFO


Un blog di: osservandoilparadiso
Data di creazione: 13/12/2010
 

E' GRADITO ALLA MADONNA E A GESÙ

CHIEDIAMO AI SANTI DI INTERCEDERE PER NOI

Novena a Dio Padre e ai 9 Cori degli Angeli (per qualsiasi grazia)

Novena a S.Gianna Beretta Molla (per avere un figlio) -

Novena a S. Teresa di Lisieux - 

 

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LA MADONNA CI ESORTA A RECITARE IL ROSARIO

 

A Fatima, a Lourdes e a Medjugorje la Madonna ha incitato insistentemente alla recita del Rosario

La Mamma celeste ci ha invitato a recitare il Rosario come arma potente contro il male.

Può sembrare una preghiera ripetitiva, invece è come due fidanzati che si dicono l'un l'altro tante volte "ti amo"... 

"Col Rosario si può ottenere tutto. 

Esso è come una lunga catena che lega il cielo alla terra; 

una delle estremità è nelle nostre mani e l'altra in quelle della S. Vergine. 

Finché il Rosario sarà recitato, Dio non potrà abbandonare il mondo, perché questa preghiera è potente sul suo cuore. 

La dolce Regina del Cielo non può dimenticare i suoi figli che, senza interruzione, ripetono le sue lodi. 

Il Rosario sale come incenso ai piedi dell'Onnipotente. 

Maria lo rinvia subito come una benefica rugiada, che viene a rigenerare i cuori. 

Non c'è preghiera che sia più gradita a Dio del Rosario". 

(S. Teresa )

" Durante un esorcismo, attraverso la persona posseduta, 

Satana mi ha detto : 

Ogni Ave Maria del Rosario, è per me una mazzata in testa ; 

se i cristiani conoscessero la potenza del Rosario, per me sarebbe finita ! " 

(Don Gabriele Amorh )

 

 
 

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