La canzone del Bambino nel VentoSon morto con altri cento, son morto ch' ero bambino,passato per il camino e adesso sono nel vento e adesso sono nel vento....Ad Auschwitz c'era la neve, il fumo saliva lentonel freddo giorno d' inverno e adesso sono nel vento, adesso sono nel vento...Ad Auschwitz tante persone, ma un solo grande silenzio:è strano non riesco ancora a sorridere qui nel vento, a sorridere qui nel vento...Io chiedo come può un uomo uccidere un suo fratelloeppure siamo a milioni in polvere qui nel vento, in polvere qui nel vento...Ancora tuona il cannone, ancora non è contentodi sangue la belva umana e ancora ci porta il vento e ancora ci porta il vento...Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà impararea vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà...Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà impararea vivere senza ammazzare e il vento si poserà e il vento si poserà e il vento si poserà...F. Guccini - Nomadi ( nella loro versione si intitola Auschwitz )(Io chiedo quando sarà che l' uomo potrà impararea vivere senza ammazzare e il vento si poserà )Imparerà mai l'uomo? LagerCos'è un lager? E' una cosa nata in tempi tristi, dove dopo passano i turisti, occhi increduli agli orrori visti... "non gettar la pelle del salame!"... Cos'è un lager? E' una cosa come un monumento e il ricordo assieme agli anni è spento, non ce n'è mai stati, solo in quel momento, l' uomo in fondo è buono, meno il nazi infame! Ma ce n'è, ma c'è chi li ha veduti o son balle di sopravvissuti? Illegali i testimoni muti, non si facciano nemmen parlare! Cos'è un lager? Sono mille e mille occhiaie vuote, sono mani magre abbarbicate ai fili, son baracche, uffici, orari, timbri e ruote, son routine e risa dietro a dei fucili, sono la paura, l' unica emozione, sono angoscia d' anni dove il niente è tutto, sono una pazzia ed un' allucinazione che la nostra noia sembra quasi un rutto, sono il lato buio della nostra mente, sono un qualche cosa da dimenticare, sono eternità di risa di demente, sono un manifesto che si può firmare... E un lager, cos'è un lager? Il fenomeno ci fu. E' finito! Li commemoriamo, il resto è un mito! l'hanno confermato ieri giù al partito, chi lo afferma è un qualunquista cane! Cos'è un lager? E' una cosa sporca, cosa dei padroni, cosa vergognosa di certe nazioni, noi ammazziamo solo per motivi buoni... quando sono buoni? Sta a noi giudicare! Cos'è un lager? E' una fede certa e salverà la gente, l' utopia che un giorno si farà presente millenaria idea, gran purga d' occidente, chi si oppone è un giuda e lo dovrai schiacciare! Cos'è un lager? Son recinti e stalli di animali strani, gambe che per anni fan gli stessi passi, esseri diversi, scarsamente umani, cosa fra le cose, l' erba, i mitra, i sassi, ironia per quella che chiamiam ragione, sbagli ammessi solo sempre troppo dopo, prima sventolanti giustificazioni, una causa santa, un luminoso scopo, sono la furiosa prassi del terrore sempre per qualcosa, sempre per la pace, sono un posto in cui spesso la gente muore, sono un posto in cui, peggio, la gente nasce... E un lager... E' una cosa stata, cosa che sarà, può essere in un ghetto, fabbrica, città, contro queste cose o chi non lo vorrà, contro chi va contro o le difenderà, prima per chi perde e poi chi vincerà, uno ne finisce ed uno sorgerà sempre per il bene dell'umanità, chi fra voi kapò, chi vittima sarà in un lager?
Francesco Guccini