Prometeo Incatenato

Idea per Racconto


Incipit "il vecchio che volle dipingere il volto di Dio si accorse durante il pranzo dell’ ultimo giorno di quanto esile fosse la tela che contrastava il suo tratto di pennello".Capitolo 1L’autista che aveva travolto il giovane con la sua vettura sportiva non aveva potuto sentire nessuna delle sue ultime parole, le mani e i piedi troppo occupati a soddisfare l’impulso cerebrale di allontanarsi il prima possibile da quello che non era mai accaduto.Il giovane riverso sull’asfalto dava l’addio all’ultimo pensiero notando quanto fosse liscio il manto stradale riparato di fresco.Capitolo2Joe non aveva mai pensato alla modalità della sua inevitabile dipartita, l’auto sfavillante del bastardo che lo aveva investito era nera come il flusso di pensieri che scriveva sul retro di copertina dei suoi libri preferiti.Il giovane poeta sognava spesso di vivere in eterno ,allattato da una amorevole mamma faina.Nessuno meglio del giovane passeggiante riusciva a perdersi per ore inseguendo il vagare istintivo di un cane randagio.Capitolo3Esattamente tre anni prima del suo "incontro" con il paraurti griffato della BMW di un noto direttore bancario, il giovane gatto selvatico aveva conosciuto il caro sig.Val. nel pieno della sua caccia notturna al divino piccione di Algeri.Il giovane veliero aveva rivolto per la prima volta la parola ad un altro essere umano dopo la sciagurata fuga dalla "Scuola per bambini speciali".Capitolo4Il signor Val. gli aveva chiesto: "sono l’uomo nell’uomo, cerco la mia divinità nel fitto di questo bosco cementato! Mi aiuterai a dipingere il suo volto, nel suo volo ,nel suo cielo?"Prometeo