Alcuni giorni fa ho terminato la lettura di un libro(11 minuti)e credo sia giusto riportare le mie riflessioni a riguardo. Come storia in se non dice molto...ma il compito di qst testo è sicuramente quello di innescare nella mente del lettore una profonda riflessione sulla propria sessualità!! Difficile per me eludere l'immaginario erotico maschile(visto che sono un uomo)ma cercherò cmq una riflessione più generale! Il concetto principale che emerge dalla storia di Maria(la protagonista)sta nella difficoltà che ognuno di noi si trova ad affrontare quando cerchiamo di scoprire il nostro intimo,il nostro immaginario erotico e quanto qst possa essere influenzato dalle culture, dalle religioni, dalle esperienze quotidiane.Il grande errore che normalmente si compie è quello di credere di conoscersi,di pensare che la nostra sessualita faccia gia parte del nostro essere....ma cosi non è, non esistono confini chiunque puo anche in tarda eta scoprire qcs di se,un lato del nostro immaginario erotico ancora inesplorato,qui si cela la magia del sesso! Mi ha colpito molto la descrizione di quel incontro dove i due corpi si facevano travolgere dal desiderio pur senza minimamente toccarsi,sentire la presenza non del corpo ma del desiderio dell'altro!Credo che in quel passo l'autore abbia voluto spiegare come si possa sublimare il sesso,come possa essere potente il desiderio quando due menti si incontrano!Spesso la nostra cultura ci condiziona riflettendo su noi stessi e sui nostri desideri modelli preconcetti,in ognuno di noi aleggiano potenziali perversioni e il confine spesso viene definito appunto da qst modelli.Freud spiega molto bene come possano diventare negative e positive qst latenti immagini erotiche!Credo cmq che sta nella nostra capacita di conoscere e scegliere senza preconcetti quali di qst valga la pena di essere vissute!
Post N° 9
Alcuni giorni fa ho terminato la lettura di un libro(11 minuti)e credo sia giusto riportare le mie riflessioni a riguardo. Come storia in se non dice molto...ma il compito di qst testo è sicuramente quello di innescare nella mente del lettore una profonda riflessione sulla propria sessualità!! Difficile per me eludere l'immaginario erotico maschile(visto che sono un uomo)ma cercherò cmq una riflessione più generale! Il concetto principale che emerge dalla storia di Maria(la protagonista)sta nella difficoltà che ognuno di noi si trova ad affrontare quando cerchiamo di scoprire il nostro intimo,il nostro immaginario erotico e quanto qst possa essere influenzato dalle culture, dalle religioni, dalle esperienze quotidiane.Il grande errore che normalmente si compie è quello di credere di conoscersi,di pensare che la nostra sessualita faccia gia parte del nostro essere....ma cosi non è, non esistono confini chiunque puo anche in tarda eta scoprire qcs di se,un lato del nostro immaginario erotico ancora inesplorato,qui si cela la magia del sesso! Mi ha colpito molto la descrizione di quel incontro dove i due corpi si facevano travolgere dal desiderio pur senza minimamente toccarsi,sentire la presenza non del corpo ma del desiderio dell'altro!Credo che in quel passo l'autore abbia voluto spiegare come si possa sublimare il sesso,come possa essere potente il desiderio quando due menti si incontrano!Spesso la nostra cultura ci condiziona riflettendo su noi stessi e sui nostri desideri modelli preconcetti,in ognuno di noi aleggiano potenziali perversioni e il confine spesso viene definito appunto da qst modelli.Freud spiega molto bene come possano diventare negative e positive qst latenti immagini erotiche!Credo cmq che sta nella nostra capacita di conoscere e scegliere senza preconcetti quali di qst valga la pena di essere vissute!