Fior di stipendi e fior di scienziati per la salvaguardia della salute dei cittadini italiani ed ecco quale è il risultato.Ormai è assodato che in tutti i campi è salutare quello che gli industriali producono e lo stato è pienamente concorde nell'approvare queste azioni criminali, sempre per salvaguardare il profitto derivato dalla corruzione degli organi preposti alla salute dei cittadini italiani.
In un test svolto qualche anno fa dalla rivista "il salvagente" è emerso che la carica batterica dell'insalata appena imbustata era superiore alla normativa di legge ( legge francese, perché in italia la normativa non c'era) e, nel giorno di scadenza, la carica batterica era aumentata ulteriormente dell'80%.Perché accade questo?Perché l'insalata tagliata continua a perdere il proprio liquido cellulare ed i batteri, ovviamente, se ne cibano. La carica batterica risulta assai più alta di quella che si trova sull'insalata dell'orto non lavata! Il Guardian poi sostiene che il lavaggio è spesso fatto in modo piuttosto approssimativo.Nel 3% delle buste i ricercatori hanno individuato l'Escherichia coli. E in 2 casi su 3 l'esame ha evidenziato la patogenicità della contaminazione.Percentuali persino più elevate sono invece il risultato della ricerca di altri germi patogeni: l'Enterobacter sakazakü è stato isolato nel 10% dei campioni, lo Pseudomonas nel 17% e lo Staphylococcus nel 18% delle insalate.Inoltre c'è da dire che in media una busta di insalata già tagliata costa 8 volte di più della pianta presa al mercato ortofrutticolo.Infine secondo uno studio dell'INRAN, i prodotti tagliati e imprigionati nelle buste perdono fino al 50% dei loro elementi nutritivi antiossidanti.Insomma stiamo comprando, ad un prezzo maggiorato, qualcosa che non solo ha perso i propri nutrimenti, ma che potrebbe farci anche male?Certo, molti potranno dire che si risparmia tempo, certamente quello stesso tempo che si perde poi nel guardare la pubblicità della propria insalata.Ma anche in questo caso in Italia non si provvede a nulla per proteggere i cittadini dalla pericolosità di questo prodotto che sta infestando i banchi dei supermercati.Prendiamo un'altro prodotto che ultimamente è pubblicizzato come salutare invece che i vecchi tipi di zucchero i quali sono passati al rango di insalubri: gli zuccheri.Si dice ora che l'unico zucchero salutare per il corpo umano è la STEVIA, derivato da una pianta erbacea sud americana.La pianta è la Stevia rebaudiana Bertoni, pianta sudamericana nota per il suo straordinario potere dolcificante, circa 300 volte superiore a quello dello zucchero da tavola (saccarosio).E' estratta per infusione dalle foglie, disidratata e ridotta in polvere semplicemente.A seconda dei vari Paesi e della relativa legislazione la Stevia e gli Steviol glicosidi trovano diverse applicazioni in ambito alimentare. In particolare, in ambito salutistico gli Steviol glicosidi possono risultare utili nel favorire il controllo del livello di glucosio nel sangue perché non innalzano l'indice glicemico e nei trattamenti preventivi della carie. Perché preferire la Stevia al comune zucchero da tavola e ad altri edulcoranti di sintesi?:È di origine naturale, e non di sintesi chimica; È acalorica;È ideale per una dieta ipocalorica;È ideale per tutti coloro che devono limitare il consumo di zucchero;È acariogena;Ha una buona solubilità.Dunque naturalmente dovrebbe essere un prodotto altamente consigliato.
Una delle più grandi e famose fabbriche italiane, ha posto in vendita il seguente articolo che si può trovare sui banche di vari supermercati.STEVIA dolcificante di origine naturale.Ora andiamo a vedere testualmente gli ingredienti di questo articolo:Agente volumizzanteDestrosio edulcorante glucosidi dello Stevioloantiagglomerante ( cellulosa in polvere )aromi naturaliAgente volumizzante: serve per dare l'impressione al consumatore finale della quantità, anche per giustificare il prezzo elevato.Destrosio edulcorante: zucchero di sintesi chimica assolutamente non salutare.Glucosidi dello Steviolo: lo Stevia naturale estratto dalle foglie.Antiagglomerante: che non è altro che cellulosa in polvere. ( La cellulosa serve a fare la carta? )Aromi naturali: che non sono altro che estratti chimici ottenuti per sintesi.Infatti guardando le informazioni nutrizionali nella confezione si vede che una bustina di 1,3 gr, ha un valore energetico di 4,69 kcal ( 19,9 kJ ), 100 grammi contengono 361 kcal ( 1533kJ ): questo dimostra che è calorica, e non ha più i vantaggi naturali della Stevia.A dimostrazione di questo fatto, io personalmente, un anno fa avevo comperato circa 4000 pastiglie di Stevia in Germania da una fabbrica ad un prezzo di circa 25 euro compreso il trasporto, e per un anno ho continuato a usarlo in famiglia senza più usare zuccheri tradizionali.Per comodità ho voluto comperarlo in Italia e mi sono recato ad un supermercato ed ho trovato la seguente confezione contenente 200 bustine ad un prezzo di 6,50 euro.Facendo un paragone, delle pastiglie che ho comperato in Germania ne servono due per fare una dose normale, quindi 4000 diviso 2 uguale 2000, e le ho pagate con il trasporto 25 euro. 200 bustine di Stevia italiana costano 6,50 euro e significa che per arrivare a 2000 dosi devo moltiplicare il prezzo per 10, che risulta 65 euro. ITALIA 65 = GERMANIA 25, Stipendio ITALIA 1000/1500 = Stipendio GERMANIA 2500/3000, senza considerare che attualmente usando lo Stevia italiano alla mattina per colazione mi da acidità di stomaco, perché il mio stomaco ha usato per un anno lo Stevia naturale tedesco.Questo grazie agli organi competenti dello Stato Italiano per la salute dei suoi cittadini. Grazie Stato Italiano, che permetti alle grandi Multinazionali Farmaceutiche ed al Sistema Sanitario Nazionale di fare miliardi curando la salute dei tuoi cittadini in questa maniera.