Se mi tocchi ho un brivido. Quelle parole risuonavano nella mia mente come echi in una notte senza stelle, buia e solitaria solo in apparenza ma dal colore torbido dei tuoi occhi.Se mi tocchi ho un brivido.A mezzo metro da me, non proferisci parola, mi guardi con quel tuo fare supponente quasi a volermi succhiare l'anima ed io cammino in equilibrio precario sulla lama di quella katana che sciolini senza darmi respiro. E m'incolli a te brutto figlio di puttana. Se mi tocchi ho un brivido.E ti aspetti che ti sorrida, affinche tu possa lanciarti sul mio corpo, tu, vittima inconsapevole del mio desiderarti. E ti sorriderò affinche tu possa farne brandelli di piacere da regalare alla tua insulsa e disdicevole anima, perche ti amo ancor di più quando ti perdi nelle trame della mia femminilità e mi fai sentire l'unico piacere oscuro della tua vita, il tuo vizio più grande la tua più amata virtù.Se mi tocchi ho un brivido.Le tue mani, sinfonia notturna. Diesis e bemolli si rincorrono sui tasti neri del pianoforte. " Io sono il pianoforte." Musica maestro, lascia scorrere la tua essenza su di me, affonda le tue mani e suona, dapprima un sinfonia di Beethoven affinche possa riscaldare la mia pelle voluttuosa , poi attraverso un virtuosismo di Lists saprò godere della tua lingua calda che si insinua fra le pieghe della mia selvaggia femminilità ,adesso intona la cavalcata delle walchirie urlerò il mio piacere nell'averti dentro e lasciami con notturno di Chopin regalandomi le tue carezze di uomo d'amore.Non smettere. Se mi tocchi ho un brivido.
Se mi tocchi ho un brivido.
Se mi tocchi ho un brivido. Quelle parole risuonavano nella mia mente come echi in una notte senza stelle, buia e solitaria solo in apparenza ma dal colore torbido dei tuoi occhi.Se mi tocchi ho un brivido.A mezzo metro da me, non proferisci parola, mi guardi con quel tuo fare supponente quasi a volermi succhiare l'anima ed io cammino in equilibrio precario sulla lama di quella katana che sciolini senza darmi respiro. E m'incolli a te brutto figlio di puttana. Se mi tocchi ho un brivido.E ti aspetti che ti sorrida, affinche tu possa lanciarti sul mio corpo, tu, vittima inconsapevole del mio desiderarti. E ti sorriderò affinche tu possa farne brandelli di piacere da regalare alla tua insulsa e disdicevole anima, perche ti amo ancor di più quando ti perdi nelle trame della mia femminilità e mi fai sentire l'unico piacere oscuro della tua vita, il tuo vizio più grande la tua più amata virtù.Se mi tocchi ho un brivido.Le tue mani, sinfonia notturna. Diesis e bemolli si rincorrono sui tasti neri del pianoforte. " Io sono il pianoforte." Musica maestro, lascia scorrere la tua essenza su di me, affonda le tue mani e suona, dapprima un sinfonia di Beethoven affinche possa riscaldare la mia pelle voluttuosa , poi attraverso un virtuosismo di Lists saprò godere della tua lingua calda che si insinua fra le pieghe della mia selvaggia femminilità ,adesso intona la cavalcata delle walchirie urlerò il mio piacere nell'averti dentro e lasciami con notturno di Chopin regalandomi le tue carezze di uomo d'amore.Non smettere. Se mi tocchi ho un brivido.