E quella lettera profuma ancora di muschio selvatico nei giorni di pioggia. Ottobre è alle porte, il mattino è slavato come il colore della tua anima.Il bosco, le caldarroste, il fumo denso della città che lentamente si risveglia, fra le pieghe delle dita si consuma l'ultima marlboro.Scene di una metropoli disumana, l'ennesimo remake della tua vita consumato dentro un cinema di periferia.Aprirai con trepidazione quella busta e leggerai quelle macchie di inchiostro con l'amarezza di un giorno perduto, e ti assiliranno ancora una volta , dieci, cento, mille dubbi sulla veridicità delle sue parole, su quel "Ti amo" che fa capolino senza riserve e senza vergogne. Ti scalderai nella notte fredda, ripensando alle sue carezze lascive, ai suoi baci notturni , alla sua voce soave che vento d'estate ti cullava in un sogno, il tuo sogno.E sentirai ancora il calore del tue pube irradiare la pelle vellutata al solo ricordo di come nelle oscure ombre pronunciasse il tuo nome e solo il tuo in quel modo osceno che a te pareva poesia, e nella mente solo il suo.Adesso al solo sentire ti assale la rabbia."Bastardo" perchè? perche? " Perche sei morto! "L'hanno trovato dentro il suo fiammante coupè al fianco una ventenne , diranno che era ubriaco, che correva e che la curva gli è venuta impietosamente addosso. Poi lo schianto sul muro.L'ultimo bicchiere del suo miglior cognac gli è stato fatale e tu ti sentirai viva ma pur sempre la numero due.
Due
E quella lettera profuma ancora di muschio selvatico nei giorni di pioggia. Ottobre è alle porte, il mattino è slavato come il colore della tua anima.Il bosco, le caldarroste, il fumo denso della città che lentamente si risveglia, fra le pieghe delle dita si consuma l'ultima marlboro.Scene di una metropoli disumana, l'ennesimo remake della tua vita consumato dentro un cinema di periferia.Aprirai con trepidazione quella busta e leggerai quelle macchie di inchiostro con l'amarezza di un giorno perduto, e ti assiliranno ancora una volta , dieci, cento, mille dubbi sulla veridicità delle sue parole, su quel "Ti amo" che fa capolino senza riserve e senza vergogne. Ti scalderai nella notte fredda, ripensando alle sue carezze lascive, ai suoi baci notturni , alla sua voce soave che vento d'estate ti cullava in un sogno, il tuo sogno.E sentirai ancora il calore del tue pube irradiare la pelle vellutata al solo ricordo di come nelle oscure ombre pronunciasse il tuo nome e solo il tuo in quel modo osceno che a te pareva poesia, e nella mente solo il suo.Adesso al solo sentire ti assale la rabbia."Bastardo" perchè? perche? " Perche sei morto! "L'hanno trovato dentro il suo fiammante coupè al fianco una ventenne , diranno che era ubriaco, che correva e che la curva gli è venuta impietosamente addosso. Poi lo schianto sul muro.L'ultimo bicchiere del suo miglior cognac gli è stato fatale e tu ti sentirai viva ma pur sempre la numero due.