LU'LTIMO BACIO

Il viaggio


Ci si abitua alla paura?Sentivo i brividi spalmarsi sulla pelle come olio bollente.Davvero ci si abitua alla paura?Stavo per intraprendere il mio viaggio da lungo atteso, lo avevo preparato psicologicamente da più di un anno ma faceva spavento il respiro di quella belva che era il mondo, il mio mondo.Altre notti passeranno prima di entrare nel tunnel e non ti svestirai delle tue ombre che scudo dell'anima nascondono il tuo chiarore. Questa voce fuori campo m'inquietava.Non mangio più le unghie da quando ero bambino, forse non le ho mai mangiate.Volgo indietro il mio sguardo. I miei errori?  li vedo allo specchio, gli sorrido e li saluto con un cenno di mano. La vita è adesso fu l'ultima cosa che dissi loro.Ci si abitua alla paura?E’ appesa ad un filo che credo parta dal centro della testa e cada fin poco prima dello stomaco.Ingoio il tutto.L’immobilità è la paura pura e pure, stranamente, il più intenso godimentoAlla fine ti affezioni.Era come se mi stessi sciogliendo in un tempo che m'ignorava, in una quantità di materia indifferente al mio essere vivo o morto.Com'è stupido, ercare un dolore sicuro per timore di uno che potrebbe esserci. Non voglio essere un fantasma di carne tra uomini che si credono eterniVoglio poter tornare tra le lacrime a dire: “Io… che ti amo”, e ad aver paura della morte.                                         Ascoltami bene