LU'LTIMO BACIO

Il nono comandamento


...Finirai all’inferno.”Me lo ripeteva spesso la buonanima di mia nonna.“ Finirai all’inferno.“ Quelle parole spesso echeggiano nella mente, all’infinito.Lei non sa. Come potrebbe, non mi conosce nemmeno, non sa che scrivo per lei.L’erotismo è un gioco sublime, sottile, è raffinato di intenti.Voglio che sappia, perché in futuro potrebbe chiedersi cosa mi passasse per la mente.Qualcuno un giorno disse: “ La perversità è l’arte di trasformare il bene in male.”Chissà se poi è davvero cosi.Sia chiaro che non desidero e non ho mai desiderato essere una prima donna.Lo sapete anche voi è spirito di esplorazione, solo quello. Lo stesso che ha conquistato l’uomo sin dalla notte dei tempi.Finirò all’inferno. Lo so. Di una persona si dice che debba essere bella fuori, ma anche bella dentro. Lei è una di quelle. Non lo nasconde. Bella dentro. Bella fuori.Ha un viso stupendo. Due occhi grandi, profondi, brillanti come fossero stelle.Un corpo sinuoso. La sua pelle ha il colore della sabbia del deserto.Che donna!E se me ne innamorassi davvero?Non passa momento in cui guardandola non la desideri, in cui non desideri un amplesso condito da fresche lenzuola di raso. E’ una piacevole tortura credetemi.Libero da ogni impedimento cercherei la sua bocca ansante di piacere, con la lingua ne carezzerei gli angoli, tracciandovi un solco, cosi come l’aratro fa con la terra.Credete forse che mi basterebbe un bacio per saziare questo mio insulso desiderio?No di certo. Mi pare impossibile già adesso che è solo fantasia riuscire a frenare l’istinto primordiale davanti ad un suo bacio.E’ a te che parlo adesso.Non ho bisogno di guardarti, preferisco immaginarti, ed immaginando so che con la bocca carezzerei la tua nuca. Scivolerei lungo il perimetro della tua schiena nuda, ne raccoglierei i brividi con le labbra, affinché tu possa godere di un piacere delittuoso. Al solo pensiero dentro di me una serie di fremiti assumono forme di danzatori.E’ un emozione, sai come quando si va a teatro e si resta inchiodati alla sedia, stupiti dalla beltà della danza. Ti assicuro che è cosi anche adesso che lo sto scrivendo.Vorrei raccontarti ciò che vedo e nel contempo sto cercando di immaginare il tuo stupore, il tuo viso, quell’espressione fra il divertito ed il contrariato. Un mezzo sorriso. Vorresti dirmi che sono pazzo, che finirò all’inferno. Lo so..