LU'LTIMO BACIO

Lui, una domenica, un temporale.


Una domenica come tante, il pomeriggio pareva trascorrere tranquillo. Udivo al piano superiore, la radio che mandava gli incontri di una noiosissima partita di calcio.Decisi che era meglio prendere l'automobile per andare in quel famoso the room che avevano aperto da poco, in città.Indossai il mio doppiopetto blu come se dovessi andare ad un incontro di affari.Il mio profumo mi accompagnava indiscreto.Improvvisamente il cielo si fece scuro ed i lampi squarciavano il cielo come fossero lampioni nella notte.Mi avviai verso l'ascensore, incurante di un passeggero temporale. Quando arrivai in basso, la vidi, bellissima dentro il suo tailleur di lino bianco, sembrava impaurita, non capivo bene se dal temporale o dalla mia ombra.Abbozzai un semplice Buongiorno, la vidi tranquillizzarsi, il timbro caldo della mia voce le doveva aver fatto un ottima impressione.Le lanciai uno sguardo che rifletteva il mio stato d'animo, la sua bellezza era devastante, per il mio corpo, mi ritrovai eccitato nell'animo e non solo. La avvicinai e ci lasciammo andare ad un impeto di passione degna di esser trascritta dentro pagine di inchiostro. Labbra su labbra, quasi a divorarci, mordendoci come frutti prelibati. Sentire le sua lingua tormentarmi, sentire il suo piacere ed il suo mugolare mi diede alla testa. Avessi bevuto 4 gin lemon non mi sarei sentito cosi ubriaco.Si ero ubriaco di lei e la presi, con forza, senza ritegno.Sentire il suo fiato sul collo, il suo morso mentre esplodeva in un orgasmo improvviso, scatenò il mio.Ci lasciammo con un bacio, un lungo bacio tenero. Mi avviai poi al tea room.