Uscisti di casa sbattendo la porta in modo cosi violento che quel tonfo ancor oggi risuona nelle mie orecchie.Tam Tam di guerra.Tamburi battenti.Ricordo bene quando parlavi della tua terra promessa.Ricordo bene quando sognavi l'eden." Mi ami? " mi chiedevi con impeto e follia." Mi ami? " ed io mi fiondavo in un silenzio perverso.Ah, la terra delle promesse!Promiscuità e distacco è il cocktail vincente per farsi amare." Bastardo! " mi gridasti fra le lacrime.Eri li.Silenziosa. Imbarazzata.Nuda sul letto.Pelle di luce e sguardo di luna.Eri un diavolo.Un'amazzone crivellata dagli ultimi raggi di un sole, che velato, penetrava attraverso le tende." Faremo l'amore un giorno, e non verrà dal sesso, ma solo dall'amore che resiste al tempo."Ah, la terra delle promesse!Cos'eravamo? Animali.Belve che si sbranavano fra umide lenzuola.Corpo a corpo.Pelle a pelle. Muso a muso.Sperimentavano porcherie.Sguardi nomadi.Beduini del deserto, urlavamo le nostre indecenze.Mischiavamo saliva e fiato, fiato e saliva.Ah, la terra delle promesse!"Non sei tu cio che voglio! " dissi con trepidante follia.Non ero io a parlare. Non lo ero. Non ero in me.Eri tu il diavolo.Tu mi guidavi le parole.Uscisti di casa sbattendo la porta, senza voltarti indietroed io contavo i secondi affinchè tornassi indietro.In lacrime esclamai " Ti amo " Ah, la terra delle promesse svanite!
La terra promessa
Uscisti di casa sbattendo la porta in modo cosi violento che quel tonfo ancor oggi risuona nelle mie orecchie.Tam Tam di guerra.Tamburi battenti.Ricordo bene quando parlavi della tua terra promessa.Ricordo bene quando sognavi l'eden." Mi ami? " mi chiedevi con impeto e follia." Mi ami? " ed io mi fiondavo in un silenzio perverso.Ah, la terra delle promesse!Promiscuità e distacco è il cocktail vincente per farsi amare." Bastardo! " mi gridasti fra le lacrime.Eri li.Silenziosa. Imbarazzata.Nuda sul letto.Pelle di luce e sguardo di luna.Eri un diavolo.Un'amazzone crivellata dagli ultimi raggi di un sole, che velato, penetrava attraverso le tende." Faremo l'amore un giorno, e non verrà dal sesso, ma solo dall'amore che resiste al tempo."Ah, la terra delle promesse!Cos'eravamo? Animali.Belve che si sbranavano fra umide lenzuola.Corpo a corpo.Pelle a pelle. Muso a muso.Sperimentavano porcherie.Sguardi nomadi.Beduini del deserto, urlavamo le nostre indecenze.Mischiavamo saliva e fiato, fiato e saliva.Ah, la terra delle promesse!"Non sei tu cio che voglio! " dissi con trepidante follia.Non ero io a parlare. Non lo ero. Non ero in me.Eri tu il diavolo.Tu mi guidavi le parole.Uscisti di casa sbattendo la porta, senza voltarti indietroed io contavo i secondi affinchè tornassi indietro.In lacrime esclamai " Ti amo " Ah, la terra delle promesse svanite!