La MAlata ME: Gnosi Vera Senza DifeseLunedì 9Spintone gravitazionale: mi alzo e ripiombo a letto. Sono maaaalata. Ok, deciso, mi concedo una tregua preventiva. Andrò a conoscere il medico..."Una volta deve essere" (..deve?? stai calma: è solo slang!).Dottore!! Giovane, scrupoloso, empatico. 3 giorni: a casa fino a giovedì.Martedì 10Proprio maaalata maaalata!. Questa non è una tregua preventiva: è una resa coi fiocchi e i controfiocchi...Mercoledì 11Maalata, maaalata, maaalata. Strano decorso: invece di migliorare, peggioro. Oddio! ... Rischio le piaghe da decubito? E soprattutto...domani?!?Forse che forse tanta voglia di guarire non ce l'ho mica...avrò le mie ragioni...le vedo, son lì, mi fanno "ciao!"Alle tre il medico è da me e la malattia è decretata fino alla fine della settimana.Attachi di tosse sconquassata.Mi guarda, pensa; qualcosa dice qualcos'altro forse no: "Non ti ho mai vista malata"... è una voce che conosco da 15 anni almeno e se lo dice lui...Ci penso, faccio mente locale e mi (auto)sconcerto.Giovedì 12Health is Wealth.Ne convengo. Comincia la risalita e sulle note de "La collera per un soldino perduto" (Beethoven, rondò a capriccio - guarda un po'!- in sol maggiore op. 129) intravedo me stessa nella nebbia, da lontano.Sono seduta sul tappeto, accanto allo stereo e il telefono squilla...Ascolto e. Si spalanca una finestra che dà su uno mondo esterno che mi affascina e mi spaventa; da lì le farafalle svolazzano: dal giardino fin nella mia pancia passando attraverso l'ombelico, con il loro leggero battito d'ali.Non credo nelle coincidenze, questo ormai è assodato. Così, dopo quella che potrebbe essere una telefonata cardine in almeno due vite, accendendo la radio e cambiando la frequenza radiofonica, un attimo di silenzio e poi entra in casa canzone sin dalla prima nota:
Una strana settimana
La MAlata ME: Gnosi Vera Senza DifeseLunedì 9Spintone gravitazionale: mi alzo e ripiombo a letto. Sono maaaalata. Ok, deciso, mi concedo una tregua preventiva. Andrò a conoscere il medico..."Una volta deve essere" (..deve?? stai calma: è solo slang!).Dottore!! Giovane, scrupoloso, empatico. 3 giorni: a casa fino a giovedì.Martedì 10Proprio maaalata maaalata!. Questa non è una tregua preventiva: è una resa coi fiocchi e i controfiocchi...Mercoledì 11Maalata, maaalata, maaalata. Strano decorso: invece di migliorare, peggioro. Oddio! ... Rischio le piaghe da decubito? E soprattutto...domani?!?Forse che forse tanta voglia di guarire non ce l'ho mica...avrò le mie ragioni...le vedo, son lì, mi fanno "ciao!"Alle tre il medico è da me e la malattia è decretata fino alla fine della settimana.Attachi di tosse sconquassata.Mi guarda, pensa; qualcosa dice qualcos'altro forse no: "Non ti ho mai vista malata"... è una voce che conosco da 15 anni almeno e se lo dice lui...Ci penso, faccio mente locale e mi (auto)sconcerto.Giovedì 12Health is Wealth.Ne convengo. Comincia la risalita e sulle note de "La collera per un soldino perduto" (Beethoven, rondò a capriccio - guarda un po'!- in sol maggiore op. 129) intravedo me stessa nella nebbia, da lontano.Sono seduta sul tappeto, accanto allo stereo e il telefono squilla...Ascolto e. Si spalanca una finestra che dà su uno mondo esterno che mi affascina e mi spaventa; da lì le farafalle svolazzano: dal giardino fin nella mia pancia passando attraverso l'ombelico, con il loro leggero battito d'ali.Non credo nelle coincidenze, questo ormai è assodato. Così, dopo quella che potrebbe essere una telefonata cardine in almeno due vite, accendendo la radio e cambiando la frequenza radiofonica, un attimo di silenzio e poi entra in casa canzone sin dalla prima nota: