Articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 31 marzo 2008Cerchi d’Onda è un’associazione nata per iniziativa di un gruppo di famiglie del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma. Sostiene la Fondazione missionaria María de la Esperanza, che opera in Argentina, garantendo il sostentamento giornaliero di 1.700 bambini. Dal 2004 ha ampliato la sua attività ad altri Paesi e al momento è presente, oltre che in Argentina, in Benin, Haiti, Sri Lanka e Vietnam. Gruppo Resurrection Garden (Grg) si è costituito a Modena per iniziativa dell’attuale presidente, Romolo Levoni, in seguito a un viaggio in Kenya. Sostiene i Padri della “Consolata Missionaries” che operano in Africa dal 1902. La situazione in Kenya sembra essere adesso più tranquilla, dopo i disordini dei mesi scorsi. Le strutture delle missioni non sembrano correre rischi, a eccezione di quelle nella città di Mararal (a 300 chilometri da Nairobi) dove si sono verificati dei saccheggi e attacchi alla comunità Kikuyu.Dall’esame dell’ultimo bilancio disponibile, relativo al 2006, risulta che nell’anno in questione Cerchi d’Onda ha raccolto poco meno di 110mila euro, oltre il doppio rispetto all’anno precedente.Gli impieghi raggiungono quasi i 60mila euro: l’80,6% (48mila euro) è destinato all’attività di missione, il 5,1% (3mila euro) alla promozione e il 7,7% (4.500 euro) alla gestione. Per ogni euro di entrate i centesimi destinati agli scopi sociali sono 44, risultato che deve tenere conto dell’importante avanzo realizzato, pari a circa 50mila euro, il 46% dei proventi.Gruppo Resurrection Garden ha raccolto poco più di 116mila euro, somma in crescita del 9% rispetto all’anno precedente, e non registra avanzi né disavanzi. Il 91% degli impieghi (105mila euro) è dedicato all’attività istituzionale, l’1,7% (2mila euro) alla promozione e il 4,6% (circa 5.300 euro) alla gestione. Rispetto al 2005 migliora l’allocazione delle risorse: crescono i fondi destinati all’attività di missione e diminuiscono le spese di gestione.Cerchi d’Onda è attualmente impegnata ad Haiti in un progetto dedicato ai ragazzi di strada.Nel paese, uno dei più poveri al mondo, circa il 60% degli adulti è in cerca di occupazione o non ha un lavoro stabile. Il tasso di mortalità entro il quinto anno di vita è di 117 bambini ogni mille e oltre 200mila bambini sono orfani di entrambi i genitori a causa dell’AIDS. Due haitiani su tre vivono sotto la soglia di povertà e inoltre, secondo l’Unicef, ogni anno oltre 3 mila bambini sono vittima del traffico di minori.Anche Grg sostiene un’iniziativa a favore dei ragazzi di strada, in questo caso a Nairobi: i minori vengono accolti in un centro dove trovano un dormitorio e hanno la possibilità di frequentare le scuole.Per promuovere l’associazione e la sua attività, i volontari di Grg hanno recuperato un vecchio mulino ad acqua, di ridotte dimensioni, che è stato sistemato sul telaio di una roulotte in disuso. Con il mulino viaggiante il sodalizio partecipa a fiere e sagre in varie località italiane, offrendo farina e prodotti da forno e, soprattutto, proponendo le adozioni a distanza.Anche Cerchi d’Onda utilizza il sostegno a distanza. Attualmente l’associazione è impegnata, tra le altre cose, in un progetto sviluppato in Benin per offrire ogni anno a 30 donne la possibilità di frequentare una scuola di tessitura, con l’obiettivo di creare dei saloni atelier e costituire poi cooperative per la produzione e la vendita dei vestiti.Gruppo Resurrection Garden sta invece raccogliendo fondi da destinare agli sfollati del Kenya: secondo i dati resi noti il 17 marzo da Human Rights Watch (report “Ballots to Bullets”) dall’inizio dei disordini sono morte più di mille persone e oltre 500mila persone hanno dovuto lasciare la loro abitazione. L’associazione raccoglie contributi per l’acquisto di riso, zucchero, farina, olio, coperte, asciugamani, lastre per la copertura delle capanna e cemento.
All'opera nei Paesi più poveri
Articolo pubblicato su Il Sole 24 Ore del 31 marzo 2008Cerchi d’Onda è un’associazione nata per iniziativa di un gruppo di famiglie del Borgo Ragazzi Don Bosco di Roma. Sostiene la Fondazione missionaria María de la Esperanza, che opera in Argentina, garantendo il sostentamento giornaliero di 1.700 bambini. Dal 2004 ha ampliato la sua attività ad altri Paesi e al momento è presente, oltre che in Argentina, in Benin, Haiti, Sri Lanka e Vietnam. Gruppo Resurrection Garden (Grg) si è costituito a Modena per iniziativa dell’attuale presidente, Romolo Levoni, in seguito a un viaggio in Kenya. Sostiene i Padri della “Consolata Missionaries” che operano in Africa dal 1902. La situazione in Kenya sembra essere adesso più tranquilla, dopo i disordini dei mesi scorsi. Le strutture delle missioni non sembrano correre rischi, a eccezione di quelle nella città di Mararal (a 300 chilometri da Nairobi) dove si sono verificati dei saccheggi e attacchi alla comunità Kikuyu.Dall’esame dell’ultimo bilancio disponibile, relativo al 2006, risulta che nell’anno in questione Cerchi d’Onda ha raccolto poco meno di 110mila euro, oltre il doppio rispetto all’anno precedente.Gli impieghi raggiungono quasi i 60mila euro: l’80,6% (48mila euro) è destinato all’attività di missione, il 5,1% (3mila euro) alla promozione e il 7,7% (4.500 euro) alla gestione. Per ogni euro di entrate i centesimi destinati agli scopi sociali sono 44, risultato che deve tenere conto dell’importante avanzo realizzato, pari a circa 50mila euro, il 46% dei proventi.Gruppo Resurrection Garden ha raccolto poco più di 116mila euro, somma in crescita del 9% rispetto all’anno precedente, e non registra avanzi né disavanzi. Il 91% degli impieghi (105mila euro) è dedicato all’attività istituzionale, l’1,7% (2mila euro) alla promozione e il 4,6% (circa 5.300 euro) alla gestione. Rispetto al 2005 migliora l’allocazione delle risorse: crescono i fondi destinati all’attività di missione e diminuiscono le spese di gestione.Cerchi d’Onda è attualmente impegnata ad Haiti in un progetto dedicato ai ragazzi di strada.Nel paese, uno dei più poveri al mondo, circa il 60% degli adulti è in cerca di occupazione o non ha un lavoro stabile. Il tasso di mortalità entro il quinto anno di vita è di 117 bambini ogni mille e oltre 200mila bambini sono orfani di entrambi i genitori a causa dell’AIDS. Due haitiani su tre vivono sotto la soglia di povertà e inoltre, secondo l’Unicef, ogni anno oltre 3 mila bambini sono vittima del traffico di minori.Anche Grg sostiene un’iniziativa a favore dei ragazzi di strada, in questo caso a Nairobi: i minori vengono accolti in un centro dove trovano un dormitorio e hanno la possibilità di frequentare le scuole.Per promuovere l’associazione e la sua attività, i volontari di Grg hanno recuperato un vecchio mulino ad acqua, di ridotte dimensioni, che è stato sistemato sul telaio di una roulotte in disuso. Con il mulino viaggiante il sodalizio partecipa a fiere e sagre in varie località italiane, offrendo farina e prodotti da forno e, soprattutto, proponendo le adozioni a distanza.Anche Cerchi d’Onda utilizza il sostegno a distanza. Attualmente l’associazione è impegnata, tra le altre cose, in un progetto sviluppato in Benin per offrire ogni anno a 30 donne la possibilità di frequentare una scuola di tessitura, con l’obiettivo di creare dei saloni atelier e costituire poi cooperative per la produzione e la vendita dei vestiti.Gruppo Resurrection Garden sta invece raccogliendo fondi da destinare agli sfollati del Kenya: secondo i dati resi noti il 17 marzo da Human Rights Watch (report “Ballots to Bullets”) dall’inizio dei disordini sono morte più di mille persone e oltre 500mila persone hanno dovuto lasciare la loro abitazione. L’associazione raccoglie contributi per l’acquisto di riso, zucchero, farina, olio, coperte, asciugamani, lastre per la copertura delle capanna e cemento.