Con una squadra rimaneggiata per i numerosi infortuni, lo Spezia pareggia 1-1 al S. Paolo e conquista la Supercoppa di Lega. All’andata finì 0-0. Il gol: al 61° Alessi imbecca splendidamente Pelatti che scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere Iezzo ed insacca... Con una squadra rimaneggiata per i numerosi infortuni, lo Spezia pareggia 1-1 al S. Paolo e conquista la Supercoppa di Lega.All’andata finì 0-0, un risultato piuttosto bugiardo considerate le numerose palle-gol costruite da entrambe le squadre. Lo Spezia si presenta al S. Paolo privo di numerosi giocatori tra i quali, Grieco, Saverino, Varricchio, Ponzo, Groppi, Rotoli e Pessotto. Il tecnico Soda è quindi costretto a mandare in campo una formazione inedita con un centrocampo composto da cinque giocatori con Bianchi e Gorzegno pronti all’occorrenza a ripiegare sulla linea dei difensori. In attacco Guidetti è assistito da Matteo Pelatti. Tra i partenopei, rispetto al match di andata, il tecnico Reja dovrà fare a meno dell’infortunato Maldonando e del convalescente Capparella. Scarsa affluenza di pubblico, la curva di casa è in silenzio per protesta nei confronti della Federazione, presenti invece circa 100 tifosi spezzini. La prima emozione arriva all’11°, Rubini non trattiene un cross dalla destra di Montervino, prova ad approfittarne Pià, ma è lo stesso estremo spezzino ad opporsi con il corpo, rimediando all’incertezza iniziale. Poco dopo risponde lo Spezia: Padoin lancia di prima intenzione Guidetti che prova al tiro, ma la sfera sbatte sul corpo di Romito e la difesa libera. Al 18° splendida iniziativa di Pià che si libera della marcatura di Fusco e mette in mezzo, è bravissimo Maltagliati ad intercettare e liberare la propria area. Avvio di gara interessante, le due squadre si affrontano a viso aperto senza tuttavia alzare troppo i ritmi di gioco, i padroni di casa gestiscono di più il possesso palla, ma fino a questo momento è efficace la soluzione tattica adottata in mezzo al campo. Al 20° Guidetti lanciato in profondità da Giuliano si trova a tu per tu con Iezzo, ma il pallonetto della punta ligure lambisce il palo e termina sul fondo. Poco dopo, ancora Guidetti, imbeccato alla perfezione da Alessi, sbaglia una facile occasione a pochi passi da Iezzo. Buon momento per gli aquilotti, da qualche minuto la squadra di Soda è padrona del campo ed è stata capace di costruire almeno due occasioni nitide da gol, ottima prova dei centrocampisti. Al 23° la palla del possibile vantaggio capita sui piedi di Pelatti, ma la sua conclusione al volo termina a lato, l’azione era comunque stata interrotta poco prima per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante. Alla mezz’ora il Napoli ritorna a farsi minaccioso dalle parti di Rubini, ma la conclusione di Pià è debole e non crea problemi all’estremo spezzino. Al 37° ancora Alessi innesca Gorzegno che entra in area e da buona posizione, se pur leggermente defilata, anziché tirare in porta prova a mettere in mezzo, Iezzo salva tutto in due tempi. La prima frazione si chiude con un brivido per lo Spezia: Calaiò salta indisturbato in mezzo all’area e di testa conclude centrale, Rubini è attento e blocca. Si va quindi al riposo con il risultato ancora bloccato sullo 0-0, ricordiamo che se tale situazione dovesse perdurare fino al termine dei novanta minuti si andrà ai calci di rigore. Le due squadre rientrano sul terreno di gioco, nel Napoli è uscito Amodio per Trotta. Nessuna novità invece nello Spezia. Dopo due minuti viene annullato il gol a Calaiò per fuorigioco, ma in precedenza Rubini aveva respinto miracolosamente un colpo di testa, da posizione ravvicinata, di Pià. All’57° splendida iniziativa di Gorzegno sulla corsia di sinistra che salta uomo e mette in mezzo, ma nè Guidetti nè Pelatti riescono a trovare la porta. Pochi istanti dopo Reja decide di sostituire Caliò con Sosa, ma è sempre lo Spezia a rendersi pericoloso con Pelatti che serve Guidetti, la sua conclusione è debole e non crea problemi all’estremo di casa. Al 61° Alessi imbecca splendidamente Pelatti che scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere Iezzo ed insacca. Esplode l’entusiasmo dei tifosi spezzini sistemati nella ’gabbia’ del S. Paolo. Raggiunto il vantaggio, lo Spezia continua a produrre gioco, azione in velocità Pelatti-Guidetti-Gorzegno con quest’ultimo che va al tiro, Iezzo blocca senza problemi. Al 64° Sosa di testa prova riportare il risultato in parità, ma il suo colpo di testa sfila a lato di poco. Tre minuti più trardi il Sig. Orsato di Schio, ammonisce Rubini per perdita di tempo. Pochi secondi dopo si fa male Gorzegno che ha la peggio nel contrasto con Grava, prontamente Soda corre ai ripari sostituendo il forte terzino sinistro, autore di un’ottima prova, con Davide Addona. Nello Spezia esce Guidetti per Guariniello, mentre nel Napoli fuori Montesanto, dentro Vitale. Alla mezz’ora fuori anche l’autore del gol, Matteo Pellatti, al suo posto entra Ciarcià. Da qualche minuto la gara ha perso un po’ d’ intensità, il Napoli prova a costruire azioni importanti, ma gli avanti partenopei sbattono contro il muro difensivo eretto dalla retroguardia ligure. All’83° Orsato decreta un calcio di rigore a favore del Napoli per fallo di mano di Padoin, va dal dischetto Bogliacino che non sbaglia. Passano appena due minuti e il Napoli trova il raddoppio con Sosa, ma ancora una volta l’assistente lato gradinata annulla la rete per fuorigioco. Si scaldano gli spalti del S. Paolo, fino a questo momento silenziosi. Ultimi minuti di gioco molto tirati, ma è ancora lo Spezia a rendersi pericoloso da situazione di calcio d’angolo, alla fine Iezzo in qualche modo blocca la sfera. Ad un minuto dalla fine, Montervino dalla distanza lascia partire una gran botta che Rubini respinge, sulla palla si avventa Trotta che da ottima posizione calcia incredibilmente a lato. Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio che permette allo Spezia di conquistare la Supercoppa, un ulteriore riconoscimento per una squadra che saputo meravigliare e stupire per qualità, grinta e professionalità. Tutti i giocatori vanno a festeggiare sotto il settore riservato ai tifosi spezzini, per dare il via ad una seconda festa dopo quella straordinaria per la promozione in serie B. TABELLINO :NAPOLI - SPEZIA 1-1RETI: 60’ Pelatti (S), 84’ rig. Bogliacino (N)NAPOLI: Iezzo, Grava, Lacrimini, Montervino, Romito, Giubilato, Amodio (46’ Trotta), Montesanto (71’ Vitale), Calaiò (58’ Sosa), Bogliacino, Pià. A disposizione: Gianello, Briotti, Angri, Fontana. Allenatore: Edoardo RejaSPEZIA: Rubini, Bianchi, Gorzegno (69’ Addona), Fusco, Maltagliati, Paruta, Giuliano, Padoin, Pelatti (78’ Ciarcià), Alessi, Guidetti (71’ Guariniello). A disposizione: Locatelli, Aliboni, Pedrelli, Dura. Allenatore: Antonio SodaARBITRO: Daniele Orsato di Schio
Supercoppa di C1: Napoli-Spezia 1-1. La coppa ai liguri
Con una squadra rimaneggiata per i numerosi infortuni, lo Spezia pareggia 1-1 al S. Paolo e conquista la Supercoppa di Lega. All’andata finì 0-0. Il gol: al 61° Alessi imbecca splendidamente Pelatti che scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere Iezzo ed insacca... Con una squadra rimaneggiata per i numerosi infortuni, lo Spezia pareggia 1-1 al S. Paolo e conquista la Supercoppa di Lega.All’andata finì 0-0, un risultato piuttosto bugiardo considerate le numerose palle-gol costruite da entrambe le squadre. Lo Spezia si presenta al S. Paolo privo di numerosi giocatori tra i quali, Grieco, Saverino, Varricchio, Ponzo, Groppi, Rotoli e Pessotto. Il tecnico Soda è quindi costretto a mandare in campo una formazione inedita con un centrocampo composto da cinque giocatori con Bianchi e Gorzegno pronti all’occorrenza a ripiegare sulla linea dei difensori. In attacco Guidetti è assistito da Matteo Pelatti. Tra i partenopei, rispetto al match di andata, il tecnico Reja dovrà fare a meno dell’infortunato Maldonando e del convalescente Capparella. Scarsa affluenza di pubblico, la curva di casa è in silenzio per protesta nei confronti della Federazione, presenti invece circa 100 tifosi spezzini. La prima emozione arriva all’11°, Rubini non trattiene un cross dalla destra di Montervino, prova ad approfittarne Pià, ma è lo stesso estremo spezzino ad opporsi con il corpo, rimediando all’incertezza iniziale. Poco dopo risponde lo Spezia: Padoin lancia di prima intenzione Guidetti che prova al tiro, ma la sfera sbatte sul corpo di Romito e la difesa libera. Al 18° splendida iniziativa di Pià che si libera della marcatura di Fusco e mette in mezzo, è bravissimo Maltagliati ad intercettare e liberare la propria area. Avvio di gara interessante, le due squadre si affrontano a viso aperto senza tuttavia alzare troppo i ritmi di gioco, i padroni di casa gestiscono di più il possesso palla, ma fino a questo momento è efficace la soluzione tattica adottata in mezzo al campo. Al 20° Guidetti lanciato in profondità da Giuliano si trova a tu per tu con Iezzo, ma il pallonetto della punta ligure lambisce il palo e termina sul fondo. Poco dopo, ancora Guidetti, imbeccato alla perfezione da Alessi, sbaglia una facile occasione a pochi passi da Iezzo. Buon momento per gli aquilotti, da qualche minuto la squadra di Soda è padrona del campo ed è stata capace di costruire almeno due occasioni nitide da gol, ottima prova dei centrocampisti. Al 23° la palla del possibile vantaggio capita sui piedi di Pelatti, ma la sua conclusione al volo termina a lato, l’azione era comunque stata interrotta poco prima per posizione di fuorigioco dello stesso attaccante. Alla mezz’ora il Napoli ritorna a farsi minaccioso dalle parti di Rubini, ma la conclusione di Pià è debole e non crea problemi all’estremo spezzino. Al 37° ancora Alessi innesca Gorzegno che entra in area e da buona posizione, se pur leggermente defilata, anziché tirare in porta prova a mettere in mezzo, Iezzo salva tutto in due tempi. La prima frazione si chiude con un brivido per lo Spezia: Calaiò salta indisturbato in mezzo all’area e di testa conclude centrale, Rubini è attento e blocca. Si va quindi al riposo con il risultato ancora bloccato sullo 0-0, ricordiamo che se tale situazione dovesse perdurare fino al termine dei novanta minuti si andrà ai calci di rigore. Le due squadre rientrano sul terreno di gioco, nel Napoli è uscito Amodio per Trotta. Nessuna novità invece nello Spezia. Dopo due minuti viene annullato il gol a Calaiò per fuorigioco, ma in precedenza Rubini aveva respinto miracolosamente un colpo di testa, da posizione ravvicinata, di Pià. All’57° splendida iniziativa di Gorzegno sulla corsia di sinistra che salta uomo e mette in mezzo, ma nè Guidetti nè Pelatti riescono a trovare la porta. Pochi istanti dopo Reja decide di sostituire Caliò con Sosa, ma è sempre lo Spezia a rendersi pericoloso con Pelatti che serve Guidetti, la sua conclusione è debole e non crea problemi all’estremo di casa. Al 61° Alessi imbecca splendidamente Pelatti che scatta sul filo del fuorigioco, mette a sedere Iezzo ed insacca. Esplode l’entusiasmo dei tifosi spezzini sistemati nella ’gabbia’ del S. Paolo. Raggiunto il vantaggio, lo Spezia continua a produrre gioco, azione in velocità Pelatti-Guidetti-Gorzegno con quest’ultimo che va al tiro, Iezzo blocca senza problemi. Al 64° Sosa di testa prova riportare il risultato in parità, ma il suo colpo di testa sfila a lato di poco. Tre minuti più trardi il Sig. Orsato di Schio, ammonisce Rubini per perdita di tempo. Pochi secondi dopo si fa male Gorzegno che ha la peggio nel contrasto con Grava, prontamente Soda corre ai ripari sostituendo il forte terzino sinistro, autore di un’ottima prova, con Davide Addona. Nello Spezia esce Guidetti per Guariniello, mentre nel Napoli fuori Montesanto, dentro Vitale. Alla mezz’ora fuori anche l’autore del gol, Matteo Pellatti, al suo posto entra Ciarcià. Da qualche minuto la gara ha perso un po’ d’ intensità, il Napoli prova a costruire azioni importanti, ma gli avanti partenopei sbattono contro il muro difensivo eretto dalla retroguardia ligure. All’83° Orsato decreta un calcio di rigore a favore del Napoli per fallo di mano di Padoin, va dal dischetto Bogliacino che non sbaglia. Passano appena due minuti e il Napoli trova il raddoppio con Sosa, ma ancora una volta l’assistente lato gradinata annulla la rete per fuorigioco. Si scaldano gli spalti del S. Paolo, fino a questo momento silenziosi. Ultimi minuti di gioco molto tirati, ma è ancora lo Spezia a rendersi pericoloso da situazione di calcio d’angolo, alla fine Iezzo in qualche modo blocca la sfera. Ad un minuto dalla fine, Montervino dalla distanza lascia partire una gran botta che Rubini respinge, sulla palla si avventa Trotta che da ottima posizione calcia incredibilmente a lato. Dopo tre minuti di recupero, arriva il triplice fischio che permette allo Spezia di conquistare la Supercoppa, un ulteriore riconoscimento per una squadra che saputo meravigliare e stupire per qualità, grinta e professionalità. Tutti i giocatori vanno a festeggiare sotto il settore riservato ai tifosi spezzini, per dare il via ad una seconda festa dopo quella straordinaria per la promozione in serie B. TABELLINO :NAPOLI - SPEZIA 1-1RETI: 60’ Pelatti (S), 84’ rig. Bogliacino (N)NAPOLI: Iezzo, Grava, Lacrimini, Montervino, Romito, Giubilato, Amodio (46’ Trotta), Montesanto (71’ Vitale), Calaiò (58’ Sosa), Bogliacino, Pià. A disposizione: Gianello, Briotti, Angri, Fontana. Allenatore: Edoardo RejaSPEZIA: Rubini, Bianchi, Gorzegno (69’ Addona), Fusco, Maltagliati, Paruta, Giuliano, Padoin, Pelatti (78’ Ciarcià), Alessi, Guidetti (71’ Guariniello). A disposizione: Locatelli, Aliboni, Pedrelli, Dura. Allenatore: Antonio SodaARBITRO: Daniele Orsato di Schio