Manfredonia calcioa5

Divisione Calcio a cinque e Fair Play


La Divisione Calcio a cinque introduce dalla stagione sportiva 2006/2007 una nuova disposizione procedurale in materia di fair play, alla quale tutte le Società si dovranno attenere.  Tale procedura ha l’obiettivo di divulgare i principi di fair play e di lotta alla violenza nei 126 palazzetti di Serie A, A2 e B.La procedura prevede che i due arbitri e tutti i calciatori si schierino al centro del campo  per salutare il pubblico e per stringere la mano alla squadra avversaria sia all’inizio che al termine della gara.a) Procedimento Inizio Gara ·         Le due squadre formeranno due file dietro i due arbitri ed al fischio entreranno in campo con tutti i giocatori partecipanti alla gara mentre gli accompagnatori ed i tecnici si disporranno sulle due panchine. ·         Entrata sul terreno di giuoco disponendosi al centro del campo. ·         Sorteggio per la scelta della metà del rettangolo di giuoco (capitani più arbitri). ·         Eventuale scambio di gagliardetti e saluto tra i capitani e gli arbitri. ·         Saluto al pubblico. ·         Tutti i calciatori delle squadre ospitante saluteranno con una stretta di mano i calciatori della squadra ospite sfilandogli di fronte. ·         I cinque calciatori che prenderanno parte all’inizio della gara si disporanno nella metà del rettangolo di giuoco a loro riservata dal sorteggio, mentre gli altri calciatori unitamente agli accompagnatori si disporranno sulla panchina posta nella metà del rettangolo di giuoco a loro riservata dal sorteggio. ·         I calciatori nelle panchine si muniranno di fratini di colore diverso da quello delle maglie da giuoco o quant’altro. ·         Inizio gara. b) Procedimento Fine Gara Al termine della gara i due arbitri e tutti i calciatori si schiereranno al centro del campo ·         Saluto al pubblico. ·         Tutti i calciatori della squadra ospite saluteranno con una stretta di mano i calciatori della squadra ospitante sfilandogli di fronte. ·         Uscita dal terreno di giuocoQualora il direttore di gara ravvisi, a suo insindacabile giudizio, che non vi siano le condizioni   oggettive ambientali per procedere a quanto disposto, o registri il rifiuto di una o di entrambe le squadre (totale o parziale) al puntuale rispetto della disposizione, dovrà farne dettagliata   menzione dell’accaduto sul proprio rapporto, per i provvedimenti conseguenti della Giustizia Sportiva.