Messaggi di Marzo 2026
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Post n°4216 pubblicato il 04 Marzo 2026 da namy0000
Tag: angeli, bicicletta, carità, costruttori, donne, esperienze, impresa, luce, sale, solidarietà, storie, viaggiare 2026, FC n. 9 del 1 marzo L’angelo della solidarietà che vola in bicicletta. Renata Andolfi da Monza viaggia in tutto il mondo per portare affetto e amicizia In bicicletta da Barcellona a Monza per raccogliere fondi destinati a scopi benefici. Protagonista di questa impresa ciclistica, una giovane nonna, classe 1965, che sta “scrivendo” un’eccezionale storia al femminile, unendo la passione per la bicicletta a quella verso coloro che si trovano in situazioni difficili. Renata Andolfi, due figli, fisioterapista e osteopata, vive a Monza, è un sorriso che ti introduce in quella zona di luce dove l’eccezionale diventa norma. Una luce che arriva da una giovinezza vissuta in una famiglia torinese, con le porte sempre aperte al prossimo, vicino e lontano, che l’ha spinta a viaggiare per incontrare, imparare e condividere. Si è dedicata al volontariato in tante associazioni, in Congo e in Kenya, dove mentre faceva il tirocinio come osteopata ha scoperto nel 2013, ai piedi del Kilimangiaro, la Divinity Foundation, con un ospedaletto dove partoriscono mamme in difficoltà, e il Rescue Center, una fattoria che accoglie le bambine che hanno subito, o rischiano di subire, il calvario delle mutilazioni genitali. Da allora una nuova famiglia da sostenere. In questo percorso un giorno è arrivata a salvarla la bicicletta. Si era dovuta fermare per problemi alle ginocchia, le ha offerto l’unica possibilità per non interrompere le sue avventure di globe trotter della solidarietà, diventando una ciclo-viaggiatrice. «Andare in bicicletta mi ha liberato da tante zavorre e schiavitù. Ho acquisito una libertà che mi fa lievitare, come se il mio corpo volasse. Quando pedalo sulle montagne mi pare di salire sempre più in alto, in una dimensione che crea con il cielo un’intimità ravvicinata». Quel cielo, oltre i 5 mila metri, Renata lo ha incontrato nei suoi viaggi sulle catene dell’Himalaya indiano, dov’è andata nel 2019 con una Gravel Monster Salsa Fargo, uno zainetto e un’indomita determinazione. Vi è ritornata nel 2022, quando è partita da Dharamsala, la città che ospita il Dalai Lama, destinazione la remota Valle dello Zanskar e del Ladakh. Nel 2024 è stata in Tagikistan e Kirghizistan per raggiungere il Pamir, percorrendo mille chilometri «fra orizzonti sconfinati, ghiacciai secolari, rocce che cambiano colore ad ogni curva; fra momenti di esaltazione e altri critici che mi hanno insegnato ad affrontare ogni imprevisto. Quando stavo per arrendermi, pensavo alle mie bambine e alle mamme africane salvate e da salvare». Nel 2025 ha attraversato in solitaria l’Armenia, una delle esperienze più magiche che si porta nel cuore. «È stato un continuo bagno di umanità che mi ha fatta sentire cittadina del mondo. Sia nei monasteri buddisti, dove sono stata ospitata, sia fra i nomadi, dove montavo la mia tenda, ho percepito una fratellanza universale che ha cambiato il mio sguardo». Molte le sue imprese anche in Italia. Ogni sera Renata invia a mamma Paola, classe 1939, il diario della giornata, completandolo con notizie storiche. Una collezione preziosa. Ma anche quando non viaggia, Renata, ospita migranti in fuga dalla guerra o dalla fame. Come i due “capitani” che arrivano dalla Guinea Conakry e sono sopravvissuti al deserto, ai lager libici e ai naufragi nel Mediterraneo. |
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Post n°4215 pubblicato il 01 Marzo 2026 da namy0000
2026, FC n. 9 del 1 marzo Epstein. Chi era costui? Mezzo mondo lo frequentava. Ma quale tipo di gente? Ricchi, potenti, politici, famosi, e spioni, come spesso avviene in quei contesti degradati, oscuri ma certo noti ai servizi segreti. C’è come un cattivo odore che si propaga. Nel miscuglio di soldi, violenze e abusi di miliardari a danno di vittime assai meno difese, si manifesta il volto moralmente miserabile che talora può assumere la ricchezza. Il senso abnorme di potenza, il pensiero di essere al di sopra dei comuni mortali, non sono solo stolti, mostrano decadenza civile, se intorno all’abusatore ruotano tante figure pubbliche, della politica e dell’economia; se vi si trovano, in un macabro sodalizio, magnati dell’industria e della finanza e pure uomini di cultura… |


Inviato da: animasug
il 28/07/2025 alle 13:38
Inviato da: vitaslim
il 08/09/2024 alle 08:55
Inviato da: vitaslim
il 08/09/2024 alle 08:54
Inviato da: animasug
il 13/08/2024 alle 15:52
Inviato da: cassetta2
il 05/08/2024 alle 10:19