Una canzone per te

Roberto accetta la morte di Filippo


Carmen chiede a Roberto (che è in studio) se può andare a prendere Sandro a scuola e lui dopo aver risposto affermaticamente le ricorda di avvertire l'autista del pulmino. Poi Carmen si avvicina a lui e gli dice che l'ha sentito litigare con quel signore che gli aveva telefonato prima: voleva sapere che cosa si sono detti. Roberto gli dice di sedersi. Roberto: Non devi preoccuparti, l'ho cacciato via. Non tornera più! Carmen: Ma chi era? Roberto: Era un farabutto della peggiore spece; uno che vende false speranze a persone disperate. Mi ha detto di essere un sensitivo che aveva sentito la voce di Filippo e che poteva dirmi se è ancora vivo. Carmen: (abbassando gli occhi) Ha fatto bene a cacciarlo via. Non bisogna credere a queste cose. (... e rialzandoli) Sono solo sciocchezze, non è vero? Roberto: Temo proprio di sì. Purtroppo la nostra disgrazia è di dominio pubblico; ne hanno parlato giornali e televisioni. Quello squallido individuo voleva speculare sul nostro dolore e sulla morte di Filippo. A questo punto Carmen guarda intensamente Roberto accorgendosi che per la prima volta ammette la morte di Filippo e non parla più di scomparsa.