Nugae

Contraddizioni


Studiamo lo humanistic management. Ci dicono che il vecchio modo di gestire un'impresa è sbagliato perchè le persone erano trattate come macchine, senza valorizzare il loro talento la loro individualità. Senza coinvolgerle, eliminando la creatività... Bene, giusto, è ora che si svolti se la tecnologia ce lo consente: si chiama humanistic management. Ma a quando lo humanistic learning? L'università di massa assomiglia a una catena di montaggio e agli esami siamo come tanti Chaplin in fila per dire in 10 min ciò che abbiamo studiato in una settimana - e le discussioni delle tesi di laurea non sono occasioni migliori per esprimere le proprie conoscenze. Nessuno pensa se questo ci sarà utile in qualche modo nella vita, se ci interessa, ma soprattutto: se abbiamo realmente introiettato la disciplina o se abbiamo solo steso uno strato di vernice sulla nostra mente. Non se ne preoccupano i docenti e a un certo punto non ce ne preoccupiamo nemmeno noi. L'università da democratico confronto tra menti diventa un esamificio in cui si corre dietro ai crediti. E se vuoi arrivare fino alla fine, in fretta, non puoi pensarci troppo. Devi iniziare una gara con te stesso. Fare esami, esami, esami. E poi prendere gli "scontrini". Tornare a casa, con lo scontrino nel borsellino. Un po' più vicini a incassare quel foglio di carta un po' più grande e parzialmente inutile che si chiama laurea. Così oggi ho intascato il mio verbalino: 28 in sociologia del lavoro. E 148 cfu. E mancano solo 6 esami alla fine.  Fantastico! Ecco perchè voglio fare qualcos'altro oltre studiare. Non posso accontentarmi di questo.