Luce sul mio cuore. L'odore dell'erba appena tagliata e i prati di margherite, una margherita tra i capelli di Mary e la luce abbacinante e gli alberi che respirano e il sole. La primavera delle cose entra dentro di me.Tanta gente, sembra che tutta Roma abbia deciso di passare a Villa Borghesela questo pomeriggio caldo. Finalmente caldo. Sto bene. Senza l'ombra di un uomo, senza il bisogno di un uomo. Mi sento rilassata, mi sento serena. Me stessa. Prendo respiro. Non mi serve nient'altro. Nei lunghi e sconfinati inverni dolenti e gelidi ho simulato un invidiabile benessere... Canta Carmen Consoli, ora. E il mio spirito si accorda alle note di Pioggia d'aprile.