Nugae

Su vieni e riabbracciami


Perché essere felici per una vita intera sarebbe quasi insopportabileforse meglio dondolarsi tra l'estasi e la noia cercando le risposte più plausibiliSu vieni e riabbracciamise ti ho perso stato solo per un attimoCi sono infinite cose deliziose così vicine agli occhi che non le sai vedereQuanto tempo abbiamo perso inutilmente seguendo dei percorsi inevitabiliMai come ieri - Mario Venuti feat. Carmen Consoli Lo so, l'ho già usata, ma è esattamente come mi sento adesso. E non capisco perché adesso sia partita la mia macchina interna di distruzione.  [Lo so sono insoddisfatta. Ho una nostalgia dentro che si chiama mal di Sardegna, sarà la terra che mi chiama. Studio e lavoro sono buchi neri. Il lavoro che amo non è pagato, quello pagato mi stanca da morire. E mi arrabbio con me stessa perché il corpo non regge. Vorrei fare gli esami come e quando li ho organizzati e non vorrei perdermi in un bicchiere d'acqua perché me ne salta uno - e me lo diceva mia madre quando ero piccola: "Tu sei straordinaria ma ti perdi sempre in un bicchiere d'acqua". L'unica cosa che va davvero bene, davvero bene, mi spaventa (nel suo andar bene) mi destabilizza (per la mancanza di instabiltà) ho paura (questo è il punto) di aggrapparmici come a un'ancora vitale, di amare spensierata, di perdere la mia sana solitudine (il mio castello di marmo).] Ho fatto partire la canzone. Le altre andavano a caso. Seconda: Se telefonando, Mina. Per fortunala numero tre è stata Cappuccetto Rotto dei Gem Boy. Almeno posso andare a letto tranquilla.