Nugae

Parole su parole su parole


Ieri stavo per fare il giochino suggerito da Agnes77... poi mi sono sentita proprio una cattiva ragazza ho recitato tre avemarie e sono filata a letto - niente preghiere, sono agnostica, scusate l'impertinenza, ma c'è un avviso grande così sulla colonna a destra. Allora... quello che ho fatto o non ho fatto sono affari miei: sappiate che mi sono divertita!
Preferisco raccontarvi cosa sto facendo.
Sul comodino:"Gli veniva da piangere, ma piuttosto che piangere si sarebbe strappato gli occhi dalle orbite"."Ecco sì, doveva rimanare calmo. Tranquillo. Sereno. Ma come si fa a restare sereni quando ti mettono, con la regolarità di una pendola, un cetriolo su per il culo?"Niccolò Ammaniti, Come Dio comandaUn libro spregiudicato, violento, immaginifico: perfetto per farci un film (è vero, l'ho fatta sporca: mi sono autocitata, manco fossi Tarantino... ma se siete curiosi...). Mi piacciono le descrizioni impietose e puntuali, mi piacciono le metafore che accostano l'uomo agli animali più bassi, mi piace il puzzle di scene in cui si incrociano i protagonisti, mi piace vedere il bene nel male e viceversa. Adoro questo Ammaniti sadico, disinibito, senza veli, senza paura di raccontare degrado e squallore. Peccato doverlo leggere di notte, quando sono già cotta.