ALIVE IN THE NIGHT

Gurteltier Tanz _La danza degli armadilli


Un dì per caso, come spesso succedono o ci pare l’accadersi degli eventi.... in un bel prato verde contornato dal profumo di ginestre  si incontrarono due armadilli.  All’inizio faticarono a notarsi, abituati a viver di notte o in oscure gallerie sotterranee, la loro vista era abbagliata da cotanta luce così come lo era la  grande voglia di scoprire un mondo nuovo ebbro di chiaro e odorante fresche fragranze…nel riverbero del sole e a causa  della loro miopia in principio non caprino che erano della stessa razza. Avvicinandosi ciondolando le loro corazze giocavano con il riverbero del sole creando specchietti dispettosi di luci che in alternanza accecavano l’un l’altro …. “ Ehi tu chi sei che mi abbagli così ? “  …” Dimmelo tu per primo che io non mi fido “ Goffi nell’avvicinarsi e decisamente infastiditi da quel gioco di abbagli si irrigidirono a formare ognuno una PallaCorazza e prendendo una sorta di rincorsa …boooom ..andarono a scontrarsi …l’impatto fece un toc …che li lascio’ un po stupiti, ma non del tutto convinti ripeterono lo scontro che stavolta fu piu’  un scivolare l’uno sull’altro … “ Ma tu sei come me ! “ “ Pare a te … ma poco importa. Le vedi quelle strane cose che si muovono nel cielo …paiono esser soffici, dici che vi sia modo per raggiungerle …. E perché ci siamo per natura privati di cotanta meraviglia per vivere nelle tenebre ? “  “Io questo non te lo so dire … so solo che ho nutrito un esigenza: vedere oltre il buio”   non dissero altro, si accarezzarono con gli artigli e annusandosi  capirono   molto di piu’ l’uno dell’altro che parlando  … La loro corazza si era strutturata e indurita negli anni delle esperienze passate … Così  si presero intrecciando le loro code … e insieme partirono per  esplorare universi cognitivi sensoriali  sconosciuti …strusciando squama su squama e rotolando all’occorenza …godendosi i loro propiziatori umori ….consci che un di forse avrebbero potuto strusciare la loro pancia .. forse perché quella vedete era l’unica parte vulnerabile che possedevano …. Ma forse era solo un sogno … e la tenebra sarebbe presto arrivato ..come ogni giorno nel ripetersi del creato.