Creato da Vasilissaskunk il 16/06/2008

ALIVE IN THE NIGHT

(foto di viaggioMIE)

 

 

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DreAMaLITTLEbit....

Post n°275 pubblicato il 05 Marzo 2018 da Vasilissaskunk

Sogni di sintomi di un qualcosa che nemmeno si sa definire o segni di epiloghi rivolti  all’avvenire …. Adirato  … dolce .. tenue  preoccupato od angosciato puo’ essere il sapore del  risveglio… la lingua si muove e lo assapora ....

Nell’oscurità del profondo si configurano simboli …ed è  così che di colpo,  se fuori  c’è la neve un freddo polare mi ritrovo scalza per campi di grano a camminare … le spighe bionde e fruscianti ondulano lievi al vento …un rumore di campanellini si muove nell’aria e ne accompagna la danza … la notte è una cupola di stelle .

Stranamente i miei capelli lunghi SONO  di un rosso verde rame, danzano anche loro indicandomi la strada da dove giunge il suono ed io mi muovo leggera palpitando all’unisono con il cuore verso quella che mi sembra una radura … e vedo una luce …. Tanti piccoli riluccichi… sono lucciole…. tante piccole luccioline danzano festose …bisogna stare attenti a non calpestarle … bisogna danzarci insieme in armonia …ma d’un tratto ecco giungere una zingara dai piedi lerci …lei non bada a chi si muove sul terreno lei calpesta ride con i denti marci e tutto l’idillio muore spazzato via da un onda d’acqua altissima e mi trovo risucchiata nelle profonde viscere del mare … non respiro piu’ …vedo nell’abisso sotto di me nuovamente qualcosa luccicare sembrano due occhi di giada … ma forse è un allucinazione e io sto per affogare ….

Qualcosa mi tiene giù ed un urlo che nasce nella pancia sale squarcia e mi riporta all’entita fisica mia stesa nel letto

Dove sei …

Commenti al Post:
EMMEGRACE
EMMEGRACE il 06/03/18 alle 10:34 via WEB
Sogni o sei desta?
 
 
Vasilissaskunk
Vasilissaskunk il 07/03/18 alle 08:36 via WEB
Segni Grace .. forse
 
ilkappafl
ilkappafl il 06/03/18 alle 22:23 via WEB
...6 Te surreale oppure hai scritto in questo modo,magari entrambe le cose..?.. xke'm'ha colpito lo stesso mix di emozioni,come fra Estate/Inverno, lo stesso modo di shekkerare... perdona l'invasion,ma 6 passata...saluti
 
 
Vasilissaskunk
Vasilissaskunk il 07/03/18 alle 08:36 via WEB
io non soa dire il vero cosa è reale o meno... grazie ate del saluto
 
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(CXX DEL CANZONIERE CINIANO)

Signor, e’ non passò mai peregrino,
o ver d’altra manera viandante,
cogli occhi sì dolenti per cammino,
né così greve di pene cotante,
com’i’ passa’ per lo mont’Appennino,
ove pianger mi fece il bel sembiante,
le trecce biond’e ’l dolce sguardo fino
ch’Amor con l’una man mi pone avante;
e coll’altra nella [mia] mente pinge,
a simil di piacer sì bella foggia,
che l’anima guardando se n’estinge.
Questa dagli occhi mie’ men’ una pioggia,
che ’l valor tutto di mia vita stringe,
s’i’ non ritorno da la nostra loggia.

 

CANZONIERE DI CINO DA PISTOIA

(CXII canto)
Oimè, lasso, quelle trezze bionde
da le quai riluciéno
d’aureo color li poggi d’ogni intorno;
oimè, la bella ciera e le dolci onde,
che nel cor mi fediéno,
di quei begli occhi, al ben segnato giorno;
oimè, ’l fresco ed adorno
e rilucente viso,
oimè, lo dolce riso
per lo qual si vedea la bianca neve
fra le rose vermiglie d’ogni tempo;
oimè, senza meve,
Morte, perché togliesti sì per tempo?
Oimè, caro diporto e bel contegno,
oimè, dolce accoglienza
ed accorto intelletto e cor pensato;
oimè, bell’umìle e bel disdegno,
che mi crescea la intenza
d’odiar lo vile ed amar l’alto stato;
oimè lo disio nato
de sì bell’abondanza,
oimè la speranza
ch’ogn’altra mi facea vedere a dietro
e lieve mi rendea d’amor lo peso,
spezzat’hai come vetro,
Morte, che vivo m’hai morto ed impeso.
Oimè, donna d’ogni vertù donna,
dea per cui d’ogni dea,
sì come volse Amor, feci rifiuto;
oimè, di che pietra qual colonna
in tutto il mondo avea
che fosse degna in aire farti aiuto?
E tu, vasel compiuto
di ben sopra natura,
per volta di ventura
condutta fosti suso gli aspri monti,
dove t’ha chiusa, oimè, fra duri sassi
la Morte, che due fonti
fatt’ha di lagrimar gli occhi miei lassi.
Oimè, Morte, fin che non ti scolpa
di me, almen per li tristi occhi miei,
se tua man non mi colpa,
finir non deggio di chiamar omei.

 

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