In1 giorno ordinario

DISCRIMINAZIONI A SCUOLA: ECCO la PROTESTA da inviare!!!


Protesta telematica. Riceviamo e giriamo, invitando a partecipare alla protesta, il seguente appello del Collettivo Happyvegan contro un episodio di discriminazione che ha colpito un insegnante vegano, e, indirettamente, tutti gli animali sfruttati e uccisi: Maggio 2009: vergogna a Paderno DugnanoMatteo, vegetariano, lavora come insegnante presso la scuola elementare e media steineriana dell'associazione Alkeide.Il suo accordo di lavoro (perche' di contratto purtroppo non si puo' parlare) prevede l'uso della mensa scolastica interna, alla quale viene servito ogni giorno un pasto vegetariano completo. All'inizio di maggio, Matteo decide di diventare vegan, e comunica ufficialmente la sua nuova posizione all'associazione con una lettera che ne spiega dettagliatamente e gentilmente i motivi.La reazione della direzione e' l'immediata esclusione di Matteo dalla mensa: se non mangia esattamente la stessa cosa che mangiano tutti quanti, non puo' mangiare con loro.La gravita' di questo fatto e' peggiorata dall'estrema semplicita' che la mensa avrebbe nel preparare pasti vegani per Matteo: basterebbe togliere dalla pentola la sua porzione prima di aggiungere il ghee (burro chiarificato) , il principale alimento di origine animale da loro utilizzato.Si tratta di una discriminazione totalmente immotivata, che va a ledere non soltanto la nostra sensibilita' di vegani, ma anche la Costituzione Italiana:"Art. 3. Tutti i cittadini hanno pari dignita' sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali."Inoltre, l'associazione Alkeide si e' rifiutata di riconoscere una indennita' economica per i pasti che Matteo dovra' consumare privatamente non potendo piu' usufruire della mensa interna.In seguito a questi fatti gravissimi, che sono andati ad aggravare una situazione gia' difficile, Matteo ha deciso, nonostante il periodo di  difficolta' che l'Italia sta attraversando, di lasciare il lavoro.Sosteniamolo con le nostre voci!Si tratta di una discriminazione che colpisce tutti noi! 
La lettera di protesta standard e gli indirizzi e-mail cui mandarla sono pubblicati sul sito www.happyvegan.orgA presto,lo staff del Veggie Pride