IL CUORE DELL'UOMO DEVE COMBATTERE PER RIUSCIRE A CAMBIARE...Con queste parole cominciava l'importante cammino spirituale di Papa Giovanni Paolo II.C'è bisogno di solidarietà-egli diceva-perchè il raggiungimento della pace è trascendere le sfide religiose e perchè tutte le religioni servono per portare l'uomo a combattere le guerre.Ha versato,egli stesso,lacrime struggenti sul muro del pianto,chiedendo perdono per i peccati di tutti gli uomini.Anche sul letto del dolore,nella sua momentanea infermità,ha affidato al Signore la sua vita,chiedendo ancora perdono per gli uomini,non perdendo mai la certezza che Dio lo sostenesse.Durante tutto il suo pontificato,li dove regnava la fame a causa della guerra,ha portato con coraggio la sua santità,insegnandoci a non aver paura del nostro futuro,restituendo dignità alla vita umana rispettando in ognuno:fede,cultura e preferenza sessuale;e,relazionando la realtà con la spiritualità,consapevole di non poter cambiare il mondo,si impegnò a portare parole di conforto e di speranza spiegando che siamo tutti bisognosi della parola di Dio,senza fermarsi mai davanti a guerre,culture e ateismo,li dove c'era bisogno di santità,lui andava.Ci ha insegnato,facendocene convincere,che ognuno di noi è capace di grandi cose:PERCHE' LA SANTITA' E' LA VITA CRISTIANA VISSUTA GIORNO DOPO GIORNO!!!Impegnamoci ad imparare a chiedere perdono e a perdonare.Vigilate...perchè non sapete in quale momento il Signore verrà....Papa Giovanni Paolo II è morto in un periodo di gravi conflitti politici fra le nazioni ma nonostante ciò ha vinto quella battaglia che ha combattuto per tutta la vita,perchè il giorno del suo funerale sono accorsi ad onorarlo,uniti nel cordoglio,tutte le maggiori cariche del mondo intero. L.R. Francesca