Pensieri e parole

Un calvario annunciato


Il calvario di un bimbo e dei genitoriGiovedí 29.05.2008 11:15Maria Rita e Massimo, due genitori sfortunati. Due genitori addolorati perché costretti a vedere la sofferenza del loro piccolo Davide, nato senza reni e con tutta una serie di malformazioni importanti che, forse, non gli permetteranno di continuare a vivere. Maria Rita e Massimo, due genitori che in questi giorni sopportano il dramma di un figlio gravemente malato e ai quali, come se non bastasse, il Tribunale dei minorenni di Bari ha sospeso la potestà genitoriale, perché  rei di non aver saputo decidere nel giro di poche ore se sottoporre o meno Davide a dialisi.Maria Rita e Massimo una coppia piegata dal dolore, ma che ciononostante non si arrende e lotta per riottenere ciò che gli spetta di diritto: loro figlio.  Siamo davanti ad un caso umano difficile sul quale di certo va fatta chiarezza. All'inizio sembrava che per il bimbo non ci fossero speranze, poi i medici hanno ritenuto che, invece,  la dialisi poteva essere una  soluzione valida, una soluzione non reputabile come  accanimento terapeutico. A Maria Rita e Massimo spettava il difficile compito di autorizzare o meno le cure, ma Maria Rita e Massimo hanno esitato, non sono stati in grado di pronunciare un sì o un no ed allora… colpevoli! Chi non sarebbe stato in difficoltà al loro posto? Chi sarebbe stato in grado di decidere in poche ore se offrire un'opportunità di sopravvivenza al proprio figlio pur sapendo che la vita che gli spetta sarà un vero e proprio calvario? Se Davide sopravviverà, per lui il tempo dei giochi non inizierà mai. Proprio così, niente giochi per Davide, niente spensieratezza. Per Davide solo letti d'ospedale, aghi e camici bianchi.TUTTA LA MIA SOLIDARIETA' VA A MARIARITA E MASSIMODIO VI DIA LA FORZA DI ANDARE AVANTI.