MA KI ME LO FA FARE

IDENTITA'


Noi esseri umani creature fragili e delicate nella migliore delle ipotesi,abbiamo sovente la necessita' di identificarci con qualcosa o qualcunoquesto io penso sia da attribuire dal limite impostoci dalla nostra fisiologia schiava dei sensi.I nostri sensi dunque influenzeranno chiaramente la visione che noi potremo farci delle cose , la visione dara' luogo ad un concetto il quale ha come sappiamo  ben poco di fisiologico.Ora sappiamo che il pensiero in se astratto vaga dove vuole e capita che a voltecerchi se stesso , chiedera' quindi aiuto hai sensi ed essi cercheranno delle risposte : la vista guardera' cio' che è attorno e cosi' via faranno tutti gli altri .I nostri sensi pero' sappiamo sono di per se portati verso l'estroversione , che se si fissano di fare il contrario noi diciamo che non sono abili,quindi cercheranno in cio' che gli sta attorno .Ora siccome io sono convinta che niente Dio abbia fatto a caso penso che in fondo in questo apparente limite vi sia una possibile spiegazione.E' possibile che i nostri sensi ci vogliano dire che noi siamo gli altri?Se il nostro pensiero percepisce questo messaggio , bisognera' per certo stare attenti a cio che ci avvolge , perchè qualcosa  dentro ci dira' che siamo noi .Che dire pero' di quei santi che hanno cercato solo nel dolore , si sono occupati della sofferenza altrui come fosse la propria .Dimmi cosa osservi e ti diro' chi sei.........J. TAYLOR