Mi chiedo come sia possibile che ci manchi qualcosa che non conosciamo ancora , nella non conoscenza abita l'inconsapevolezza e dunque non puo' esistervi distanza.La prova dell'esistenza di Dio piu' comprovante io credo sia questa , perchè mai l'uomo senta la sua assenza se non conosce la sua esistenza?forse in un passato di cui non abbiamo chiara visione con Lui avremo anche parlato chi lo sa.... magari ci avra' pure avvertito su cio' a cui saremmo andati incontro , ed in quella che sembra essere la voce della coscienza abita invece quel flebile ricordo di un discorso .Tornando al tema dell'assenza , non tutto cio' che conosciamo da cui ci siamo staccati poi ci manca , la questione qui è un po piu' complicata di quanto possa sembrare , ci manca io credo cio' che crea divieti al suo accesso , in qualunque delle forme si presenti , anche nella piu' assoluta ed incolmabile distanza se ci si sente comunque in comunione ed accolti , il vuoto della mancanza in esso non abita.E siccome mi hanno accusato di mandare a dormire la gente con gallerie tristi e senza via d'uscita , stasera mi/vi congedo con un bel bambino .