"La riconosco quella insicurezza. E' quella delle persone che sono state ferite. E' quella che quando chiedi un appuntamento, metti sempre un “ se non hai altro da fare “, quasi come se tu fossi la seconda scelta. E' quella che quando chiami, chiedi immediatamente “ ti disturbo ?“ E' quella che quando incominci a fare un complimento, viene fuori più tipo una frase formale. Che al posto di finire l'uscita con un saluto e un bacio, dici "grazie." Quando le parole sono misurate, per il timore di ricevere una brutta risposta. So bene di cosa si tratta. Ci convivo da anni..."
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"La riconosco quella insicurezza. E' quella delle persone che sono state ferite. E' quella che quando chiedi un appuntamento, metti sempre un “ se non hai altro da fare “, quasi come se tu fossi la seconda scelta. E' quella che quando chiami, chiedi immediatamente “ ti disturbo ?“ E' quella che quando incominci a fare un complimento, viene fuori più tipo una frase formale. Che al posto di finire l'uscita con un saluto e un bacio, dici "grazie." Quando le parole sono misurate, per il timore di ricevere una brutta risposta. So bene di cosa si tratta. Ci convivo da anni..."