"Entusìasmì dì Vìta"

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"Ti volevo scrivere, ma non l’ho fatto, ti volevo dire che si può tornare indietro, ma se non torni vuol dire che non vuoi, ti volevo dire che si può sperimentare, che possiamo avere un’occasione, ti volevo dire che le cose possono cambiare, che basta volerlo, si può ricominciare. Ti volevo dire che qui c’hai sempre due braccia che t’aspettano, che non faccio niente, non mi faccio sentire, ho accettato silenziosamente le tue scelte, non ho smosso il mondo non l’ho fatto. E non chiedermi perché, non te lo saprei dire. Ti volevo dire che a volte mi viene da prendere quel telefono, e perdonami se non ho il coraggio di farlo, ti volevo dire che a volte vorrei lottare, ma non so se ci sia qualcosa per cui lottare, ti vorrei far vedere che ne vale la pena, che potresti buttare tutto all’aria, ricominciare, e potresti non pentirtene. Sono così facile da dimenticare?”(-cit.)