Purtroppo per voi, avete dimenticato una cosa. Che dal mondo degli incubi in cui ci avete bandito, saremmo potuti, un giorno tornare. Stanchi di essere demoni.E stare su di voi, non più come un vampiro che assale i vostri sogni, ma come un urlo potente e disumano, un ruggito feroce che esplode nella gola, trascinando con se il fuoco del profondo, il pianto dei millenni, e l’ira insaziata della nostra vendetta, che sorge come uragano dall’abisso e che travolge il vostro tempo, che spazza la falsità delle vostre dottrine, che rompe le catene delle vostre menzogne, che distrugge le torri del vostro impero di morte, le cupole sotto le quali vegliate l’agonia dei vostri dei morenti.
Urlo
Purtroppo per voi, avete dimenticato una cosa. Che dal mondo degli incubi in cui ci avete bandito, saremmo potuti, un giorno tornare. Stanchi di essere demoni.E stare su di voi, non più come un vampiro che assale i vostri sogni, ma come un urlo potente e disumano, un ruggito feroce che esplode nella gola, trascinando con se il fuoco del profondo, il pianto dei millenni, e l’ira insaziata della nostra vendetta, che sorge come uragano dall’abisso e che travolge il vostro tempo, che spazza la falsità delle vostre dottrine, che rompe le catene delle vostre menzogne, che distrugge le torri del vostro impero di morte, le cupole sotto le quali vegliate l’agonia dei vostri dei morenti.